Il Tirreno

Versilia

Nuove fogne al Varignano C’è la svolta dopo tre anni

di Matteo Tuccini
Nuove fogne al Varignano C’è la svolta dopo tre anni

Via ai lavori per una delle opere più importanti contro l’inquinamento delle acque La Capitaneria: solo quando la rete sarà completata potremo fare controlli efficaci

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VIAREGGIO. Sono attesi da tre anni, come minimo. Ma ora ci siamo. O almeno si spera. Secondo quanto riferito dalla società idrica Gaia, i lavori per il completamento delle fognature nel quartiere Varignano sono prossimi a partire. La fase è ancora preliminare, ha spiegato Gaia nei giorni scorsi: siamo alla valutazione delle offerte delle ditte interessate, poi ci sarà l’affidamento dell’appalto vero e proprio. Ma i tempi per l’apertura dei cantieri sarebbero ormai vicini.

Di che lavori si tratta? È la «realizzazione delle opere necessarie al completamento della rete fognaria esistente mediante collettori fognari, pozzetti d’ispezione e ripristini delle pavimentazioni», ha affermato Gaia in una nota inviata di recente. In pratica si tratta di dotare il Varignano, quartiere in cui vivono circa diecimila persone, di una rete di fognature adeguata. A cui i cittadini possano collegarsi, invece che servirsi dei pozzetti per gli scarichi. Questo sistema rappresenta uno dei problemi principali dell’inquinamento delle acque: ogni tanto, infatti, i pozzetti dovrebbero essere svuotati e ripuliti. Ma dato che l’operazione costa, non tutti la fanno. E così quando arrivano gli acquazzoni - a volte autentiche bombe d’acqua come quella di ieri - i liquami fuoriescono. Mischiandosi poi con le acque chiare (si pensi ai tombini) e finendo in mille rivoli verso il mare. La sporcizia viene poi rilevata dai controlli di Arpat, che causano i divieti di balneazione. Al momento ne sono in vigore tre in Versilia, in attesa delle nuove analisi (leggi box).

Resta la questione degli allacci abusivi, cioè gli scarichi delle case che finiscono dove non dovrebbero. Comune e Capitaneria stanno facendo le ispezioni; ma i militari spiegano che «solo quando la rete fognaria sarà completata, potremo fare controlli veri ed efficaci contro gli scarichi abusivi».

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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