Italia
Bomba d’acqua la Versilia si sveglia in mezzo al caos
Tracimano diversi fossi, allagate case e aziende, smottamenti in collina, circolazione stradale in tilt
VERSILIA. Strade, case e aziende allagate, smottamenti in collina e fossi tracimati. Ieri mattina la Versilia si è svegliata così, dopo le piogge della notte che non hanno dato tregua.
L’emergenza è iniziata all’ alba. La piana di Camaiore e Marina di Pietrasanta sono state le zone più colpite dal maltempo, con fossi tracimati e case finite sott’acqua. E subito è partita la caccia alle responsabilità per le mancate manutenzioni dei canali. Momenti di paura anche a Viareggio, nel sottopasso delle Cateratte, dove tre macchine sono rimaste bloccate in mezzo all’acqua che ha inghiottito il tratto a causa delle pompe fuori uso.
Un’emergenza che arriva a pochi giorni dal ventennale dell’alluvione del 19 giugno 1996 e dalle celebrazioni in ricordo delle vittime di Cardoso e dell’Alta Versilia. Stavolta il maltempo ha causato moltissimi disagi, soprattutto alla circolazione, e danni a auto e edifici, ma non ci sono state conseguenze per le persone. Al lavoro, fin dal primo mattino di ieri: Protezione civile, vigili del fuoco, vigili urbani e Consorzio di bonifica.
Camaiore. La tracimazione dei fossi ha colpito soprattutto Capezzano, con zone agricole e abitazione allagate. I canali minori di Camaiore non hanno retto. Ci sono state esondazioni del Teso, del Trebbiano, del fosso di Lama della Torre e del Fillungo. La zona dell’ Incaba, con alcune delle aziende presenti, è finita sott’acqua. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, proprio per quella zona a rischio, già in passato ha sollecitato la Provincia per avere «l’autorizzazione a collegare i canali del reticolo minore, di nostra competenza, con quelli del reticolo maggiore. Ma - spiega Del Dotto - non ci hanno mai risposto». Appena rientrata l’emergenza, nel primo pomeriggio di ieri, il sindaco ha parlato di un possibile intervento in somma urgenza sulla zona Incaba per adeguare lo sbocco dei canali alle esigenze della zona. Nell’area inoltre risultano alcuni fossi coperti: su questi scatteranno le dovute verifiche. È tracimato anche il fosso che corre lungo via Fillungo e, ieri mattina, un’auto ha rischiato di finirci dentro. Ci sono stati inoltre smottamenti nelle zone collinari di Fiabbana e Gombitelli, con la viabilità interrotta in alcune strade da detriti e piante cadute.
Pietrasanta. Tonfano e Fiumetto sono le zone più colpite dal maltempo di ieri. Messe a dura prova anche le zone del Pollino, Traversagna e Serraglio. Una pioggia da record quella caduta su Pietrasanta: «La più intensa degli ultimi sette anni» ricordano dal Comune. E il sindaco Massimo Mallegni, pur sottolineando l’eccezionalità delle precipitazioni di ieri, richiama il Consorzio al dovere. «Solleciteremo al Consorzio - dice Mallegni - l’installazione e l’attivazione di una seconda idrovora sul fiume Fiumetto prevista dalla convenzione che abbiamo firmato per potenziare l’acqua da asportare. C’è molto da fare ancora in materia di manutenzione e prevenzione, soprattutto per fossi e canali. Abbiamo rilevato diversi punti dove i canali erano ostruiti da detriti, erba e rifiuti. Il quantitativo di pioggia di ieri - prosegue il sindaco - ha mandato in tilt l’idrovora, che è stata azionata manualmente. Parlerò con il Consorzio per migliorare il protocollo di interventi e sistemare una volta per tutte alcune situazioni croniche che i cittadini hanno lamentato anche in questa occasione». Come quella che riguarda il fosso della Caraietta, tracimato ieri. «Sono anni che denunciamo al Consorzio lo stato di degrado in cui versa il fosso - chiosano i cittadini finiti sott’acqua -. La risposta è sempre stata che non è un fosso pericoloso. Adesso lo è diventato. Dovevano abbassare il letto e rifare gli argini. L’ultimo intervento è di venticinque anni fa. Ma anche stavolta è troppo tardi».
Viareggio. La zona della Sassaia, al confine con Camaiore, è stata la più colpita, anche se Viareggio ha avuto un bilancio più lieve rispetto a Pietrasanta e Camaiore. Nella mattinata di ieri sono stati attivati punti di pompaggio dell’acqua in via di Montramito e via Consorziale. Allagata anche una parte della Passeggiata e alcune vie in Darsena. La situazione però è migliorata nel giro di poco tempo. L’intervento maggiore è quello fatto nel sottopasso delle Cateratte. Sul Burlamacca si sono riversati tronchi, detriti e rifiuti di tutti i tipi trascinati dal lago fino in mare, che ieri pomeriggio si presentava di colore marrone.
Massarosa. I vigili del fuoco hanno soccorso una ragazza rimasta bloccata con l’auto in una strada allagata a Pian di Mommio. La giovane era all’interno della macchina ed è riuscita a uscire solo grazie all’intervento dei soccorritori.
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