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La Regione fuga i dubbi «Non vi uniremo a Massa»
L’assessore Saccardi ai sindaci: distretti e ambulatori Asl resteranno autonomi «Nessun depotenziamento dell’ospedale, il personale oggi mancante tornerà»
VIAREGGIO. Nessuna fusione dei distretti e degli ambulatori Asl della Versilia con quelli di Massa e Montignoso. Né tantomeno con quelli di Pisa. La rassicurazione porta la firma, anzi il volto e le parole, dell’assessore regionale alla salute Stefania Saccardi. «La Zona distretto della Versilia va bene così e non sarà accorpata», ha detto la Saccardi ai sindaci nell’incontro di lunedì pomeriggio, subito dopo aver visitato la centrale 118 dell’ospedale.
La questione è quella dell’indipendenza della cosiddetta “Zona distretto”. Si tratta dei servizi sanitari che vengono erogati sul territorio, fuori dall’ospedale. Servizi che comprendono l’assistenza alle persone non autosufficienti (a partire dagli anziani), ma anche gli ambulatori medici, i Centri prenotazione e gli sportelli ospitati nei distretti, o Case della salute come vengono chiamati ora. Nelle ultime settimane la Versilia - intesa come politica e operatori sanitari - si era mossa per scongiurare la fusione con Massa e Montignoso, ritenuta una zona dove l’attività è meno efficiente. Fusione che pare scongiurata una volta per tutte.
«L’assessore Saccardi - spiega Ettore Neri, fino a ieri presidente della Conferenza dei sindaci della Versilia - ha visitato la centrale unica del 118 che svolge servizio per tutto il territorio delle province di Lucca e Massa Carrara. L’assessore ha incontrato poi gli operatori sanitari, e i rappresentanti e volontari delle Anpas, Misericordie e Croce Rossa, che svolgono servizio presso i punti di emergenza territoriale. Successivamente l’assessore ha avuto un lungo confronto con i sindaci della Versilia, nel corso del quale ha chiarito le volontà della Regione sulla riforma della sanità. In sintesi: la Zona distretto della Versilia va bene così e non sarà accorpata, ci saranno più poteri e risorse alle Società della salute, il potenziamento dei servizi territoriali di aiuto alla persona, sviluppo delle cure intermedie, riforma dei Centri prenotazione visite ed esami, impegno per l’abbattimento delle liste di attesa e per l’efficacia del pronto soccorso, impegno a reintegrare l’organico sanitario perduto nel 2015». Promessa, quest’ultima, che dovrà essere supportata da un piano dell’Asl più convinto e rapido di quanto non è stato finora.
«L’ospedale della Versilia - prosegue Neri - ha tante eccellenze ed è una risorsa indispensabile per tutta l’Asl Nordovest: è folle chi parla di un suo depotenziamento. A questo proposito l’assessore Saccardi ha anche bollato come infondata e fasulla la notizia di un presunto taglio di un milione di euro ai servizi sociosanitari versiliesi: si tratta di uno storno di risorse non spese nel 2015 che vengono riassegnate alla stessa Asl sul 2016». Neri ora passa la mano a Giorgio Del Ghingaro come rappresentante dei sindaci versiliesi su questioni sanitarie. «Da dirigente del Pd toscano e versiliese rilevo che questo passaggio del tutto istituzionale, per nulla scontato, non rappresenta una cambiale in bianco e non era né ovvio né dovuto. Ringrazio lo staff della Società della salute per il grande, prezioso e qualificato sostegno e supporto che mi ha fornito in questi quasi quattro anni e i sindaci della Versilia per avermi aiutato e per aver condiviso con me tutte le scelte fatte. Ringrazio infine il personale dirigenziale, sanitario e amministrativo dell’Asl per quanto sta facendo a tutela della salute dei cittadini».
@matteotuccini
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