Santini: Mei tace sul Ferrhotel
L’assessore ha risposto che le spiegazioni deve darle l’Osl
VIAREGGIO. «Capisco che l'argomento "Auser-Ferrhotel" può essere un po' spinoso per l'assessore Sandra Mei, che ancora non ha chiarito (almeno, a me non è chiaro) se ha lasciato tutti gli incarichi all'interno dell'associazione, a partire dal direttivo. Ma trovo molto strano (e imbarazzante) che dopo un mese e mezzo l'assessore scriva di non poter dare nessuna spiegazione sul "conto" da quasi 15.000 euro presentato da Auser Viareggio all'Osl».
A scrivere così è Alessandro Santini, consigliere di Forza Italia dopo aver ricevuto poche righe di risposta dallo stesso assessore. «Mei non spiega neanche perché lei stessa e il presidente Marzio Francesconi avessero pubblicamente affermato la gratuità del servizio reso dall'associazione al Ferrhotel a convenzione scaduta. Di questo non credo potrà rispondermi l'Osl, visto che sono dichiarazioni dell'assessore Mei riportate anche dalla stampa e delle quali avevo chiesto spiegazioni all'interessata, nell'interrogazione. Spiegazioni che, è chiaro, l'assessore sceglie di non dare. Non le dà a me ma, soprattutto, non le dà a chi l'ha votata ed eletta. Questo silenzio non manderà la questione nel dimenticatoio».
Santini annuncia, infatti che prenderà «contatto con la dottoressa Savini dell'Osl, riferimento indicato dall’assessore Mei, per capire meglio almeno i numeri. Poi, se sarà opportuno, tornerò a chiedere spiegazioni all’assessore e non mi accontenterò certo di quattro righe "alla Ponzio Pilato"».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
