Il Tirreno

Versilia

Sta meglio l’anziana colpita a martellate

Sta meglio l’anziana colpita a martellate

Potrebbe essere dimessa nel giro di pochi giorni. Nel frattempo il marito resta agli arresti domiciliari

2 MINUTI DI LETTURA





STIAVA. Sembrano migliorate le condizioni di Ortensia Francesconi, la donna di 82 anni di Stiava ricoverata in ospedale dopo essere stata colpita dalle martellate del marito Roberto Poletti, 84. Secondo quanto si è potuto apprendere, l’anziana - che sarebbe definitivamente fuori pericolo - potrebbe essere dimessa nel giro di pochi giorni.

Al momento Poletti resta agli arresti domiciliari nella casa del figlio Luca a Capezzano Pianore. Questa sistemazione, per cui ha lavorato lo stesso legale della famiglia (l’avvocatessa viareggina Eva Benedetti) farà sì che i due coniugi non tornino a vivere sotto lo stesso tetto una volta che l’anziana verrà dimessa.

Il dramma è avvenuto lunedì mattina. Poletti ha preso a martellate la moglie Ortensia, malata di Alzheimer, in un gesto di disperazione.

Subito dopo l’aggressione alla moglie ottantaduenne, Roberto Poletti si è tirato in testa a sua volta una martellata. È per questo motivo che anche lui è stato ricoverato in ospedale. Inizialmente era stato trasportato con un’ambulanza della Misericordia di Massarosa al pronto soccorso del Versilia. Poi, dopo l’arresto in flagranza di reato disposto dal pubblico ministero, è stato trasferito all’ospedale San Luca di Lucca, in quanto le forze dell’ordine nel centro sanitario del capoluogo hanno a disposizione un’apposita stanza per i piantonamenti. Insieme al pensionato, infatti, sono rimasti i carabinieri della stazione di Massarosa, guidati dal comandante Massimo Merlo, che qualche ora prima avevano svolto un sopralluogo nell’abitazione dei coniugi, non lontano da Villa Gori. Una volta uscito dall’ospedale Poletti è stato portato in carcere a San Giorgio, ma nel giro di poche ore il giudice ha acconsentito agli arresti domiciliari.

La famiglia è molto conosciuta e stimata nella frazione massarosese: Roberto e Ortensia (che dagli amici veniva chiamata Ortenza) sono molto attivi nel mondo del volontariato, anche alla Misericordia di Stiava con la quale organizzano il “pranzo degli anziani”, mentre i figli Luca e Stefano gestiscono da diversi anni il bar pizzeria Da Macedo, in via Matteotti, che non è altro che il soprannome del babbo. Al quale tutti loro - nonostante l'accaduto - continuano naturalmente a volere un bene dell'anima.

Ieri il figlio Stefano si è detto rincuorato delle condizioni di salute della mamma, per fortuna in continuo miglioramento. «È fuori pericolo - ha detto l’imprenditore - e questo ci rende molto sollevati». La famiglia ha manifestato la volontà di riportare a casa la donna quanto prima.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web