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Viareggio Porto: interventi strutturali dopo le procedure di gara per la vendita

Per la gestione degli approdi di proprietà della Viareggio Porto «mancano adeguate risorse economiche, tali da consentire il regolare svolgimento del servizio». Così si legge nel verbale siglato in...

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Per la gestione degli approdi di proprietà della Viareggio Porto «mancano adeguate risorse economiche, tali da consentire il regolare svolgimento del servizio». Così si legge nel verbale siglato in Prefettura e le parole sono di Massimiliano Bindocci, sindacalista Filcams-Cgil. Dichiarazione comprovate da quanto è sotto gli occhi di tutti. Compresi i pontili danneggiati dalle mareggiate di primavera ed interdetti dalla Capitaneria (nella foto). Bindocci, nel corso dell’incontro, ha lamentato - è ancora il verbale di intesa - «la carenza di attrezzature e la mancata manutenzione delle banchine portuali. Ed ulteriori problematiche riguardano la manutenzione della linea elettrica e del sistema antincendio».

Il liquidatore Claudio Matteoli ha ricordato lo stato di concordato, per cui non è stato possibile accogliere la richiesta di assunzioni, anche stagionali. Matteoli, così si legge nel verbale, ha inoltre «assicurato immediati interventi risolutivi delle problematiche di natura strutturale una volta espletate le procedure di gara». Affermazione singolare: una volta che la società sarà passata in mani private, c’è da augurarsi che gli interventi spettino a chi acquista. Uno scenario diverso sarebbe davvero unico in questo tipo di operazioni. (d.f.)

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