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La scelta di Carolina: allevare pecore nell’Alta Versilia
A 23 anni ha acquistato un gregge e vive di pastorizia. Sabato 28 tutti a passeggio con lei sulle vie della transumanza
SERAVEZZA. Una passeggiata insieme alle pecore di Carolina lungo le vie della transumanza. È una giovanissima, Carolina Leonardi, appena 23 anni, a recuperare l’antica tradizione che ha scandito, dai tempi dei tempi, il ritmo delle stagioni per i pastori e i loro greggi quando con lento incedere raggiungevano i pascoli in alta montagna alla ricerca di aria buona ed erba incontaminata. Erano altri tempi e la pastorizia era al centro della vita di ogni comunità.
Carolina non è figlia di allevatori, non ha mai allevato una pecora in vita sua fino a pochi mesi fa e non aveva mai munto o prodotto nemmeno una ricotta o un formaggio. La sua è stata una scelta di vita coraggiosa, faticosa dove la voglia di imparare va di pari passo con la consapevolezza delle difficoltà: ha acquistato un gregge di ovini di razza massese e si è messa lì, con pazienza e passione ad imparare, cercando di assicurare continuità all’azienda portata avanti dalla mamma e dagli zii nell'Alta Versilia.
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«Carolina - commenta Maurizio Fantini, direttore della Coldiretti Lucca - è uno dei tanti giovani che si sono avvicinati all’agricoltura negli ultimi anni. La sua storia è singolare: i suoi genitori non sono allevatori ma lei ha deciso di puntare sulla pastorizia, sui prodotti caseari di qualità che sono espressione dell’agricoltura sana e sicura e su uno stile di vita molto diverso rispetto a quello di tanti suoi coetanei. Nel 2015 - spiega ancora - le imprese under 35 aperte in Toscana sono aumentate del 17,2%: un vero e proprio record che inverte la tendenza anche di tutto il comparto agricolo che è tornato a crescere. I giovani, grazie ai contributi del Piano di sviluppo rurale e alle risorse nazionali che favoriscono l'insediamento e gli investimenti, stanno tornando protagonisti dell’agricoltura portando in dote la natività digitale e la confidenza con la tecnologia. La nostra agricoltura sarà sempre di più ancorata alle tradizioni, e questa iniziativa lo dimostra, e sempre più innovativa. La transumanza è la strada giusta».
Lei, Carolina, la bella pastorella con le lentiggini, è una delle 8.252 giovani imprenditori under 35 della nostra regione, che ha deciso di scommettere tutto, senza riserve, nell’agricoltura e nel suo particolare caso nella zootecnia, uno dei mestieri agricoli più a rischio estinzione. E sarà lei, in persona, ad accompagnare tutti coloro che parteciperanno alla transumanza dimostrativa promossa in collaborazione con Coldiretti da Palazzo Mediceo, a Seravezza fino a Pian di Lago, a mille metri sul mare.
Una camminata fianco a fianco del gregge tra natura e il suono dei campanellini, una nozione di botanica e un selfie digitale, per trascorrere una giornata diversa da tutte le altre. L'appuntamento per chi vuole vivere un'esperienza di altri tempi è in programma sabato 28 maggio con ritrovo alle 8.30 a Palazzo Mediceo per poi proseguire verso località La Costa, lungo la vecchia mulattiera con arrivo verso le 13 all’agriturismo Le Coppelle dove ad attendere tutti i partecipanti ci sarà un pranzo a base di prodotti locali.
Nel pomeriggio dimostrazione casearia per imparare a fare il formaggio fatto in casa (per informazioni e prenotazioni 333 8516244 Antonella).
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