Il Tirreno

Versilia

Pioggia di mail al Governo per i beni da recuperare

di Donatella Francesconi
Pioggia di mail al Governo per i beni da recuperare

I cittadini di Camaiore in gara per aggiudicarsi parte dei fondi messi a disposizione Il sindaco Del Dotto: «Saranno cifre minime ma danno la spinta necessaria»

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CAMAIORE. Piovono segnalazioni sul Governo da Camaiore. I cittadini scrivono a decine all'indirizzo bellezza@governo.it per segnalare i luoghi culturali dimenticati ai quali sono destinati centocinquanta milioni per tutta l’Italia. In una Versilia che appare più sonnacchiosa rispetto all'opportunità, pur minima, messa a disposizione, Camaiore si mobilita.

«Fino al 31 maggio - spiega il sindaco Alessandro Del Dotto che ha “postato” la notizia sulla propria pagina Facebook istituzionale - tutti i cittadini potranno segnalare all’indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività. Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. Il relativo decreto di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016».

I luoghi del sindaco. Dopo aver fatto un sondaggio tra le realtà attive nel territorio e valutato gli interventi necessari, le possibilità di intervento e l'importanza storico-culturale dei siti segnalati - continua Alessandro Del Dotto - «abbiamo individuato quattro luoghi che i cittadini di Camaiore possono segnalare al Governo». I luoghi prescelti sono: chiesa di Santa Croce in via IV Novembre a Camaiore; Villa Murabito a Casoli di Camaiore; chiesa di Campallorzo a Camaiore; Fattoria Benelli di viale Kennedy a Lido di Camaiore.

I cittadini propongono. «Il recupero della Fattoria Benelli - scrive Antonella Venturini - sarebbe bellissimo. Io ho delle foto in bianco e nero di come era prima: c'era un bel dipinto di caccia sul lato mare, ormai distrutto». «Spedite le fotografie insieme alle mail», è il consiglio di Del Dotto per quella che sembra diventata una gara alla segnalazione dei luoghi il cui recupero è nel cuore dei camaioresi. Giovanni Bergamini segnala, invece, il mulino di Candalla. Mentre Silvano Diatz aggiunge il castello di Montemagno, il castello di Montecastrese od anche il recupero di quel che resta del Castello di Camaiore. «Non saranno grandi cifre - il sindaco ne è consapevole -: si parla di non più di duecentomila euro per ciascun intervento che il Governo sceglierà di finanziare. Ma sui contributi ricevuti l’amministrazione comunale, poi, decide i finanziamenti da aggiungere e così si va avanti nel recupero del territorio». Più di una voce si è levata a favore della chiesa di Gello che, ricorda Massimo da Prato, «ha un valore storico immenso». Per la struttura - spiega ancora Del Dotto - «stiamo seguendo un iter a parte. Abbiamo fatto diversi sopralluoghi, raccolto il materiale anche con la tesi di una ragazza di Capezzano (Silvia Matteucci), stiamo recuperando un vecchissimo (e bel) progetto con la Soprintendenza di Lucca e ne stiamo ragionando con una Fondazione Bancaria».

Segnalate al Tirreno. L'indirizzo del Governo c'è (bellezza@governo.it): con l'occasione segnalate anche al "Tirreno" i vostri luoghi del recupero storico-artistico. Attraverso la pagina Facebook del Tirreno Versilia, oppure per mail alla redazione (viareggio@iltirreno.it). Anche in questo caso allegate le foto dei vostri luoghi da recuperare. Che stiate a Camaiore o nel resto della Versilia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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