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Versilia

La Darsena ha paura dell’incrocio maledetto

La Darsena ha paura dell’incrocio maledetto

Dopo l’ultimo incidente di sabato pomeriggio i cittadini chiedono maggiore vigilanza

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VIAREGGIO. È stato ribattezzato l'incrocio maledetto. E sabato all'angolo fra via Trento e via Virgilio, nel cuore del quartiere Darsena a Viareggio, si è verificato un nuovo, brutto incidente.

Nel tardo pomeriggio una Panda con a bordo due anziani ha infatti "bucato" lo stop si è scontrata con uno scooter sopra il quale si trovavano due giovani residenti a Piano di Mommio.

Nello schianto ad avere la peggio sono stati i due ragazzi, entrambi trasportati al Pronto soccorso dell'ospedale Versilia. Fortunatamente i due non sono in pericolo di vita (frattura agli arti inferiori per la ragazza e un profondo taglio al ginocchio per il ragazzo), ma ancora una volta l'incrocio si è rivelato pericolosissimo.

Poco più di un mese prima, nel medesimo punto si era verificato uno spettacolare incidente - per fortunata anche quello senza gravi conseguenze - nel quale era rimasto coinvolto anche l'architetto (ed ex senatore) Paolo Riani. In quella circostanza a scontrarsi all'incrocio maledetto furono due macchine.

Malgrado le tante segnalazioni, però, niente è stato fatto da parte dell'amministrazione comunale affinché venga in qualche modo migliorata la sicurezza dell'incrocio. Da tempo i cittadini che risiedono in Darsena chiedono provvedimenti affinché l'incrocio venga adeguatamente segnalato. Anche perché proprio in quel tratto di strada si trovano tre asili comunali (Ninnipan, Arcobaleno e Ilulo), l'istituto professionale Marconi.

Il timore è che in futuro un incidente possa coinvolgere qualche ragazzo (o peggio ancora qualche bimbo dell'asilo).

Più volte i residenti nella zona hanno commentato che "la speranza - è quella di non dover vedere una tragedia per risolvere questo problema».

Va ricordato che in cinque anni a Viareggio si sono registrati 546 incidenti, secondo la mappa messa a punto dall’associazione “BiciAmici” che ha utilizzato i dati forniti dalla polizia municipale per realizzare una mappa interattiva delle strade più pericolose della città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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