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Ecco l'associazione di Del Ghingaro: «Siamo aperti a tutti»
L’associazione voluta dal sindaco di Viareggio non guarda a fede e appartenenza politica ma vuole contare in città
VIAREGGIO. Sala affollata, all’hotel Esplanade, per il battesimo di “BuonVento”, l’associazione voluta dal sindaco Giorgio Del Ghingaro, che vede la luce al giro di boa del primo anno di mandato. Gran cerimoniere dell’iniziativa Fabrizio Miracolo, in attesa di conoscere il proprio futuro in Sea. Miracolo incassa anche il «sincero ringraziamento per la riuscita dell’evento» da parte dell’ex assessore alla cultura Aldo Belli.
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Evento con convitato di pietra, quel Partito democratico del quale Del Ghingaro è oggi un senza tessera, che era però presente. Nella senatrice Manuela Granaiola, nell’assessore di Massarosa Federico Pierucci, ed ancora Stefano Maestrelli e la presidente della Croce Verde Carla Vivoli. «Mi dicono che questa assemblea conta più partecipanti del congresso di un partito», sono le parole dell’assessore Alessandro Pesci alle quali fanno eco le parole di Granaiola: «Io appartengo al Pd. E se non mi vogliono a Viareggio, mi vogliono a Roma. E mi devono tenere. Ma con questa esperienza che vede la luce non vogliamo scimmiottare i partiti, luoghi chiusi, focolai di corporativismi e di lotte intestine».
Ciò detto, «BuonVento - è un passaggio del lungo intervento di Del Ghingaro - farà politica. Parola da non confondersi con la lotta partitica. La politica come è intesa nella nostra battaglia consiliare ci sta assolutamente lontana». Tanto che - sottolinea l’ideatore in chiusura di intervento - «l’associazione è aperta a tutti. Non ci interessano la fede e l’appartenenza politica».
La neonata “BuonVento” organizzerà «quatto o cinque iniziative a breve» che saranno occasioni di «dibattiti politico-culturali di alto livello», come spiega Stefania Carraresi, consigliera comunale cui è affidata l’organizzazione delle conferenze. Organizzate sui temi sottolineate dal sindaco: «Assistenza a chi ha più bisogno, ambiente nel senso della necessità di preservare il territorio, e bellezza».
Nel ringraziare i consiglieri e la Giunta allo scadere del primo anno di lavoro (Del Ghingaro si è insediato nel giugno dello scorso anno), il sindaco tira la sintesi di questi mesi: «Ci sono stati momenti in cui veniva da dire “ragazzi, basta”. Non abbiamo avuto un secondo, in questi mesi. È stato un percorso faticosissimo e non è ancora nulla. Ma mai come ora sono convinto che ce la faremo. E sono convinto che entro fine anno saremo più di mille in BuonVento».
Il “fantasma dell’Opera” si chiama 29 giugno, nel senso della decisione che il Tar Toscana dovrà prendere sul ricorso elettorale presentato dlal’ex candidato a sindaco Massimiliano Baldini. L’ipotesi che si torni ad un voto, anche parziale, non è escludibile. E che sia piccola (una sola sezione), o grande (tutte le sezioni), sarà per forza campagna elettorale. «L’entusiasmo della scorsa primavera era tale - sono le parole della senatrice Granaiola - che ci facesse voglia di tornare a riunirsi. Ed oggi ci siamo, Intorno al miglior sindaco che potessimo avere».
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