Fumo nel negozio dell'ex campione di Formula 1, ma è un falso allarme
Per errore nel negozio di bici di lusso di Nicola Larini a Lido di Camaiore scatta l’antifurto con i fumogeni. Qualche disagio, ma nessun reale pericolo
LIDO DI CAMAIORE. Distratto da una telefonata, si dimentica di disattivare l’allarme e il negozio si riempe improvvisamente di fumo. È la disavventura capitata all’ex pilota di Formula 1 Nicola Larini, che appeso il casco al chiodo da alcuni anni ha aperto un negozio di bici di altissima qualità a Lido di Camaiore.
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Martedì mattina intorno alle 9 l’ex campione ha aperto come tutti i giorni il suo negozio Green Planet sul viale Colombo a due passi dal Pontile ma, raggiunto da una telefonata, si è dimenticato di disinserire il sofisticato antifurto installato dopo un colpo subito alcuni anni fa e che, in caso di allarme, riempe il negozio di fumo per mettere in fuga potenziali ladri.
Ebbene, superato il tempo limite per il disinserimento dell’antifurto, insieme alle sirene sono entrati in funzione anche i fumogeni. E il negozio si è riempito improvvisamente di fumo denso. È stato lo stesso Nicola Larini a tranquillizzare tutti coloro che - preoccupati dalla scena - avevano temuto per un principio di incendio. Il fumo ha creato un effetto nebbia per una mezzora, poi tutto è rientrato.
Larini ha comunque sdrammatizzato l’accaduto: «Alla fine è stato un modo per collaudare il funzionamento dell’antifurto...»
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