Il Tirreno

Versilia

Rene sano tolto per errore Il caso va al superchirurgo

di Matteo Tuccini
Rene sano tolto per errore Il caso va al superchirurgo

Guido Dal Porto vittima di malasanità: indagati medici dell’ospedale di Lucca Intanto lui si è rivolto al “Versilia” dove verrà operato dal dottor Massimo Cecchi

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VIAREGGIO. È un caso medico eclatante, un errore clamoroso. Sul quale sarà la giustizia ad accertare le eventuali responsabilità.

Fatto sta che il rene sano tolto per errore a Guido Dal Porto, ex imprenditore cinquantaseienne di San Ginese di Capannori che si era rivolto all’ospedale di Lucca per un tumore all’altro rene, ha destato clamore in tutta la Toscana e oltre.

Ora il caso finisce per interessare anche l’ospedale Versilia. È qui, infatti, che Dal Porto ha deciso di operarsi nuovamente. A prendere in mano la situazione, assai complessa e rischiosa, sarà il superchirurgo del “Versilia”, il dottor Massimo Cecchi, direttore sia del reparto di urologia che dell’intera area chirurgica dell’ospedale. Secondo quanto si è potuto apprendere l’intervento dovrebbe essere eseguito nel giro di qualche settimana.

Si tratta di un intervento delicatissimo, come è facile da immaginare vista la situazione del paziente. L’unica cosa sicura è che verrà asportata una piccola porzione del rene, quella interessata dalla patologia tumorale. Un’operazione di chirurgia urologica mininvasiva, come si dice in gergo, che all’ospedale di Lido potrà contare sia sulla bravura e dell’esperienza di un medico come Cecchi - ritenuto uno dei fuoriclasse del settore - sia di un altro medico capace come il dottor Carlo Alberto Sepich. Inizialmente si era pensato che per rimuovere il tumore potesse essere utilizzato il robot Da Vinci, strumento che il dottor Cecchi è in grado di manovrare. Ma questa ipotesi non è confermata. Tra l’altro il robot è di stanza a Cisanello, e il fatto che l’operazione verrà eseguita al “Versilia” smentisce questa possibilità.

Le indagini sulla vicenda di Guido Dal Porto sono in corso. La Procura ha aperto un’inchiesta con l’accusa di lesioni gravissime a carico di alcuni medici dell’ospedale di Lucca, i cui nomi non sono ancora noti. Nel frattempo l’Asl ha sospeso il chirurgo urologo Stefano Torcigliani che ha eseguito l’intervento, mentre la radiologa Claudia Gianni - che aveva fatto la Tac preintervento scambiando nel referto il rene sano con quello malato - è regolarmente al lavoro. Secondo l’Asl, l’errore commesso è di per sé evidente e non c’è bisogno di fare ulteriori indagini.

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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