A Pietrasanta si sogna un futuro sostenibile per le Alpi Apuane
Assemblea nazionale delle associazioni ambientaliste da questa mattina nel chiostro di Sant’Agostino
PIETRASANTA. Scarsa sicurezza sul lavoro - come purtroppo ribadito dagli ultimi tragici incidenti - rischio ambientale, nuovi attacchi al piano paesaggistico, costi dell’escavazione del marmo e del carbonato di calcio, profitto nelle mani di pochi: questi principali, temi di discussione in agenda nella giornata di oggi in S.Agostino, a partire dalle 9.30. Per un convegno sul tema “Stati generali delle Alpi Apuane” promosso e organizzato dal coordinamento Apuano di cui fanno parte Cai, Fai, Italia Nostra, Legambiente, Rete dei comitati per la difesa del territorio, Società dei territorialisti, Salviamo le Apuane e Salviamo le Alpi Apuane.
«La nostra si propone come una giornata di riflessione sulle potenzialità del territorio cercando nuove strade per farci uscire dalla monocultura del marmo. L’incontro è un’importante occasione - fanno sapere gli organizzatori - per fare il punto della situazione sullo stato di tutela delle Alpi Apuane, a un anno dall'approvazione del Piano paesaggistico regionale, riflettendo sul ruolo e sull'efficacia conservativa del Parco regionale delle Alpi Apuane. I lavori si articoleranno in due sessioni. La mattinata, dopo i saluti istituzionali e la presentazione del manifesto degli Stati generali delle Alpi Apuane da parte di Fausto Ferruzza, presidente Legambiente Toscana, sarà dedicata agli interventi tecnici di Giuseppe Sansoni, biologo, Legambiente, di Leonardo Lombardi, naturalista e di Anna Marson, urbanista».
Gli argomenti trattati verranno discussi in una tavola rotonda dai rappresentanti della Regione e delle massime associazioni ambientaliste nazionali. Nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo con prodotti biologici, locali ed equo solidali, e l'allestimento di una scenografia vivente sul marmo ad opera dei ragazzi dell'Associazione Aeliante, è in programma la relazione di Fabio Baroni, storico, sulle forme economiche sostenibili e alternative all'impattante e dominante attività estrattiva. Sul tema si confronteranno Sibilla della Gherardesca, presidente regionale Fai, Paolo Baldeschi, Coordinatore della rete comitati per la difesa del territorio, Alberto Magnaghi, presidente Società dei territorialisti, Don Andrea Bigalli, referente Libera Toscana, Lucia Venturi, coordinatrice Federparchi Toscana e Leonardo Piccini, Federazione speleologica Toscana.
Il dibattito saràaperto a tutti i rappresentanti delle associazioni di categoria imprenditoriali, agricoltori, turismo, commercio, artigianato, industria, associazioni ambientaliste, culturali, sindacali. I lavori si concluderanno con la sottoscrizione del Manifesto degli Stati generali delle Apuane. A seguire, la proiezione del medio metraggio “Transumanza” di Roberto Zazzara, vincitore del World Social Film Festival, con apericena a base di prodotti apuani locali. Il convegno si concluderà intorno alle 18,30 e prevede, fra l'altro, una serie di eventi collaterali che metteranno in risalto il ruolo, fondamentale, delle Apuane nel contesto apuo-versiliese.
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