Meteo
Nuovo esposto alla Procura sul caso tallio
VALDICASTELLO CARDUCCI. «Il tallio è un veleno: tutto quello che sta accadendo è un attentato alla nostra salute». Il Comitato di Valdicastello, dopo il recente rialzo dei valori del tallio in due...
VALDICASTELLO CARDUCCI. «Il tallio è un veleno: tutto quello che sta accadendo è un attentato alla nostra salute». Il Comitato di Valdicastello, dopo il recente rialzo dei valori del tallio in due utenze domestiche nella frazione e ancora in tre fontane pubbliche del centro storico, torna a chiedere, con invio di un nuovo esposto in Procura, trasparenza, informazioni e condivisione dei percorsi per arrivare ad una soluzione condivisa della problematica.
«L’assessore Simone Tartarini afferma che la questione tallio è sotto controllo: il suo è un ritornello che ci ha stancato visto che anche le analisi recenti, hanno evidenziato che nulla è sotto controllo. Nei mesi scorsi fu deciso che i controlli della qualità dell’acqua sarebbero stati fatti anche all’interno delle abitazioni: di questi accertamenti - rilanciano da Valdicastello - abbiamo perso traccia. Tartarini, e con lui il sindaco, Asl, e Gaia dovrebbero sapere che i cittadini, l’acqua, non la prelevano al contatore e nemmeno alle fontanelle pubbliche, ma dal rubinetto della cucina. E per questo motivo, pretendiamo che l’acqua fornita sia senza tallio. Se dopo 20 mesi siamo ancora alla presenza di sforamenti significa, come detto che la situazione è tutt’altro che sotto controllo. Crediamo inoltre che oltre alle responsabilità di cui sopra, si configurino responsabilità penali evidenti e chiediamo che, in questo senso, siamo espletati i necessari approfondimenti da parte delle autorità competenti». Comitato che ribadisce perplessità sul «lavaggio delle tubazioni che, come confermano le recenti analisi, è un palliativo. Servono ben altre soluzioni, per intendersi la sostituzione delle tubature interne alle abitazioni e magari anche la ricerca di approvvigionamenti alternativi alla sorgente Moresco. E ancora controlli da estendere ad altre zone di Pietrasanta e al Pollino, da fare ' in doppio', per intendersi doppie provette e doppie analisi». (l.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google