A piedi per 100 km per dire no alla prostituzione
VIAREGGIO. Sdegno. Riluttanza. La prostituzione è un argomento che genera reazioni così simili tra loro, tanto da renderne impercettibili le differenze. Eppure, in mezzo a un popolo di indignati, ci...
VIAREGGIO. Sdegno. Riluttanza. La prostituzione è un argomento che genera reazioni così simili tra loro, tanto da renderne impercettibili le differenze. Eppure, in mezzo a un popolo di indignati, ci sono numeri sconcertanti che dimostrano quanto il fenomeno sia fuori controllo. La Comunità Papa Giovanni XXIII, in collaborazione con il comune di Firenze e varie associazioni regionali, ha organizzato una marcia di solidarietà. Più di 100 chilometri, con partenza domani alle 19 da Firenze e arrivo sabato in piazza Campioni a Viareggio attorno alle 16.
"Un'altra strada è possibile" è il nome dell'iniziativa che vedrà protagonista un gruppo di 40 podisti che per quasi 24 ore cammineranno e correranno per le strade della Toscana con l'obiettivo di riportare all'attenzione dell'opinione pubblica tutte le problematiche legate alla prostituzione.
La corsa prevede alcune soste (con testimonianze dirette delle vittime) tra cui quella della tristemente nota via Traversagna, dove la presenza di prostitute è massiccia. Una iniziativa che avrà come testimonial molti personaggi del mondo dello sport, come il nuotatore Niccolò Beni e l'ex pallanuotista Gianni De Magistris. (g.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google