Il Tirreno

Versilia

Il tallio torna a salire in centro Gaia: monitoraggio continuo

di Luca Basile
Il tallio torna a salire in centro Gaia: monitoraggio continuo

Non è stato toccato il livello di guardia ma alle fontane di piazza Carducci e Duomo sono stati rilevati valori piuttosto elevati. Per questo sono state intensificate le analisi sotto l’egida dell’Istituto di Sanità

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PIETRASANTA. Il tallio torna a salire nel centro storico: i valori di riferimento restano si sotto la soglia raccomandata - 2 microgrammi per litro - ma sia alla fontana di piazza Carducci - 1.4 - che a quella di piazza Duomo - 1.1 - - sono stati riscontrati esiti degni di essere “attenzionati”. Anche perché i riscontri degli ultimi campionamenti, quelli del 29 aprile scorso, sono ben più alti di quelli certificati, ad esempio, solo otto giorni fa quando erano 0.01 - piazza Carducci - e 0.18 dalle parti di piazza Duomo. Così come non va sottovalutato il parametro che ha fatto segnare la fontana di Porta a Lucca, 0.97 microgrammi per litro.

Non siamo ad un vero e proprio allarme, ma la preoccupazione fra i residenti, visto quanto accaduto in passato, è fisiologica. E infatti Gaia, una volta venuta a conoscenza dell'impennata del tallio nella rete idrica che scorre nel centro città, ha subito precisato: «Gli esiti dei campioni prelevati alle fontane hanno dato risultati inferiori ai limiti di legge (2 microgrammo/litro), ma in due casi si sono manifestati valori piuttosto elevati, per intendersi alla fontana di piazza Carducci con 1,4 microgrammi/litro e a quella di piazza Duomo con 1,1 microgrammi/litro». Il motivo dei valori di tallio in crescita? «Questi esiti - precisano da Gaia - sono determinati da alcune variazioni di flusso nella rete idrica, probabilmente provocati dai lavori effettuati nei giorni precedenti. Il centro storico è da sempre controllato e analizzato e, in particolare quando si rilevano dei valori più alti, come in questo caso, i monitoraggi vengono intensificati, secondo una precisa campagna di analisi, eseguita sotto l'egida dell'Istituto Superiore di Sanità».

Nel frattempo sono state immediatamente richieste, proprio nei punti in questione nuove analisi e i risultati sono attesi nelle prossime ore. «Come stabilito dal piano di gestione dell’emergenza, in accordo con il Comune Gaia ha completato le operazioni di lavaggio con aria compressa e anidride carbonica, nelle zone del Pollino e Baccatoio,. Molto buoni sono stati i risultati: i valori di tallio riscontrati - evidenziano sempre dalla società idrica - corrispondono agli obiettivi di qualità inferiori a 0,5 microgrammi/litro da perseguire. Per le operazioni di lavaggio da eseguire nel centro storico si stanno invece concordando tempi e metodologie con l'Istituto Superiore di Sanità».

Gaia fa sapere che non sono stati eseguiti solo lavaggi dei tubi - procedura fra l’altro contestata dai comitati - ma anche «sostituzioni di tubazioni: complessivamente sono 7.500 circa i metri di tubazione sostituite e posate a Pietrasanta e durante il periodo di emergenza, a cui vanno a sommarsi i 6.500 circa metri di nuove condotte in polietilene precedentemente sostituite nella frazione di Valdicastello, per un totale di 14.000 metri di tubazioni sostituite. I lavaggi con l'innovativo sistema di miscela di acqua, aria e anidride carbonica hanno interessato invece circa 6.300 metri di tubazioni».

Nonostante questo il tallio, ciclicamente e sia pure sotto la soglia di legge, torna ad angosciare i pietrasantini.

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