La Rai maltratta Pietrasanta ma poi fa dietrofront - Video
Una rubrica di “Quelli che il calcio” prende di mira la città e i suoi artisti. Il sindaco telefona al conduttore Savino e ottiene un servizio riparatore
PIETRASANTA. “La grande bruttezza”, rubrica al curaro della trasmissione “Quelli che il calcio”, fa tappa a Pietrasanta e voilà ecco deflagrare il caso. Perché alle missive, invelenite, giusto una settimana fa, del noto critico d’arte Francesco Bonami alla città e ai suoi artisti fanno da contraltare la sfuriata del sindaco Massimo Mallegni al conduttore di “Quelli che” Nicola Savino e, giusto due giorni fa, il dietrofront dello stesso Bonami. E così il critico d'arte passa da un corrosivo post “i peggiori artisti vivono a Pietrasanta”, a un elogio, sperticato, delle virtù della Piccola Atene. Nel mezzo ai due passaggi scorre una settimana scandita dal filo rovente, telefonico, fra Pietrasanta e mamma-Rai, in questo caso fra Mallegni e Savino.
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A innescare il tutto, come detto, domenica primo maggio, alcune frasi di Bonami che in diretta da piazza Duomo tracima nella sua orazione artistica, «da quel giorno, da quando ha iniziato Michelangelo, tutti gli scultori, anche i più schifosi, decidono che è legittimo fare le sculture di marmo e metterle qui a Pietrasanta».
E ancora: «A Pietrasanta Mitoraj non tramonta mai. C’è un cavallo di cui non conosco il nome... tutti vivono a Pietrasanta. I peggiori (artisti) vivono a Pietrasanta» con missiva anche per Botero: «Siamo sotto il Guerriero di Botero. È uno dei miei nemici storici. Una vittima predestinata. Ho scritto volumi su di lui. Ha gonfiato la sua idea ripetendola all’infinito facendocele gonfiare anche a noi...».
Insomma, non proprio parole all’insegna dell’eleganza. Il “promo” di fronte a una platea di un milione e mezzo di telespettatori a Mallegni, come detto, piace meno che niente: da qui la telefonata a Savino che deve essere stata tutt'altro che amichevole. Minacce di carte bollate? Non lo sappiamo. Sta di fatto che due giorni fa, in diretta da New York, sempre a margine della sua rubrica, Bonami, insieme ad Angela Rafanelli, ammette di avere fatto «un pasticcio. Se New York avesse le Apuane - e qui ovviamente esagera, ndr - sarebbe una piccola Pietrasanta. Perché Pietrasanta è bellissima, io critico gli artisti, non la città, Pietrasanta ha maestri del marmo e fonderie fantastiche e i più grandi del mondo si recano da loro» dice con tanto di applausi dallo studio e con Savino che impenna il tono della voce al grido “viva Pietrasanta” con annesso imbarazzante fuori campo tv, «quest'estate tutti a Pietrasanta» che, sincero o meno che sia, alla fine fa sempre share.
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