I ricercatori non vengono salta il convegno sul tallio
In una lettera motivano la decisione con il tratto politico assunto dall’incontro Delusione e rabbia tra le duecento persone in attesa nel chiostro di Sant’Agostino
PIETRASANTA. Delusione. E rabbia. Da parte di chi, ieri pomeriggio, ha affollato - oltre 200 i presenti - il Chiostro di S.Agostino per conoscere, dai ricercatori dell’Università di Pisa e Bologna, lo stato di contaminazione da tallio dei terreni di Valdicastello e dell'asse del Baccatoio. Ma il convegno - organizzato dal Comitato Valdicastello e dall'Associazione per la tutela ambientale della Versilia - non si è svolto perché i ricercatori invitati hanno deciso di non partecipare. «Il nostro obiettivo - si legge in una lettera a firma di Riccardo Petrini, Massimo D'Orazio e Roberto Giannecchini - era di divulgare i dati scientifici in nostro possesso rendendo in modo chiaro e con un linguaggio comprensibile lo stato delle conoscenze delle problematiche. Obiettivo condiviso con i Comitati. Ma l'incontro programmato ha assunto i toni dello scontro politico e visto che non intendiamo assumere alcuna connotazione che non sia quella inerente la ricerca scientifica, rinunciamo a partecipare sottolineando il rammarico per un 'occasione persa di divulgazione, alla cittadinanza, di tematiche di estremo interesse per la salvaguardia dell'ambiente e della salute pubblica».
Parole che, come da facile previsioni, hanno innescato brusii e punti di domanda fra il pubblico. «Cosa c'è dietro a questa rinuncia?» è stato chiesto da più voci. «Noi non abbiamo certezze sulle motivazioni che hanno portato i ricercatori a non partecipare, però una cosa l'abbiamo capita - fa sapere Luigi Pelliccioni, del Comitato Valdicastello - questo convegno non si doveva fare. Da mesi lavoriamo all'incontro: era l'occasione per fare chiarezza».
Lapidaria Daniela Bertolucci, dell'Associazione per la tutela ambientale della Versilia. «Abbiamo invitato Regione, Asl, Arpat, Ministero, Comune e Gaia: nessuno fra i loro rappresentanti ha risposto presente al convegno. E il Comune neppure si è degnato di rispondere». Amareggiata Barbara Pardini dell'associazione 12 Agosto. «Qui non c'è il sindaco, non c'è un assessore: vergogna. Era loro dovere venire a confrontarsi con noi, anche a discutere animatamente, ma rispettando, così facendo, la comunità che rappresentano. Mi chiedo: sono state fatte pressioni sui ricercatori per non partecipare?».
Luca Basile
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