Il presidio
La Fiom convoca i consiglieri di Comune, Provincia, Regione
VIAREGGIO. «La sua disponibilità si rende necessaria alla luce della crisi che investe i lavoratori operanti nella cantieristica locale e quelli impiegati presso le aree demaniali di Polo Nautico»:...
VIAREGGIO. «La sua disponibilità si rende necessaria alla luce della crisi che investe i lavoratori operanti nella cantieristica locale e quelli impiegati presso le aree demaniali di Polo Nautico»: così ha scritto la Fiom-Cgil ai membri dei consigli comunale, provinciale e regionale, per affrontare la drammatica situazione di Polo Nautico, convocando tutti per il 7 maggio alla Camera del lavoro di Viareggio. «La domanda di frazionamento, approvata con dispositivo del Comitato portuale in data 21 aprile - sono ancora le parole del sindacato - ci ha spinto a chiedere un incontro alla Regione (che governa l'Autorità portuale) rispetto all'opportunità di una preventiva valutazione congiunta sul futuro della cantieristica viareggina ed il rispetto degli interessi della collettività, che a nostro avviso sono pesantemente in discussione. Finora però dalla Regione non ci è giunta nessuna risposta. Nei fatti con le prossime settimane 100 lavoratori si troveranno, con il termine degli ammortizzatori sociali (20 quelli della Polo Nautico e altri 80 del Gruppo Fipa) a rischiare la perdita del posto di lavoro.
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