Raccolta del verde, 250 preferiscono pagare
Residenti, balneari e albergatori disposti a versare un obolo pur di tenere il porta a porta appena tolto
PIETRASANTA. Il Comune cancella la raccolta a domicilio del verde, ma c’è chi, ovviamente pagando, al porta a porta non intende rinunciare. A poco più di una settimana dall’obbligo del conferimento dei sacchi in via Pontenuovo, sono infatti già 50 le famiglie che hanno sottoscritto un contratto con Ersu per il mantenimento del servizio: un euro più Iva per ogni sacco ritirato. Mentre per balneari e albergatori , per un totale di oltre 200 utenze, sempre Ersu continuerà a garantire ogni settimana il ritiro del verde con ripartizione della spesa in base al quantitativo raccolto. «Con le categorie c'è già un’intesa di massima che sarà definita nei prossimi giorni - fa sapere il direttore di Ersu Walter Bresciani Gatti - mentre è significativo il dato che riguarda le utenze domestiche: ad oggi, come detto, sono una cinquantina le famiglie che ci chiedono di continuare il porta a porta. Un dato che, stando alle premesse, è destinato ad aumentare». Numeri che sembrano però confermare l’insoddisfazione, da parte dei cittadini, per la cancellazione dello stesso servizio. «Non è così - replica Bresciani Gatti - dal 25 aprile al primo maggio escluso sono infatti stati 482 gli utenti che hanno scaricato i sacchi del verde, direttamente, in via Pontenuovo, dove abbiamo predisposto l’area di stoccaggio. Di questi 482, ben 400 riguardano utenze domestiche, 17 i giardinieri, il resto uffici tecnici ed Ersu. Per un totale di verde conferito pari 166 tonnellate, di cui 52 tonnellate portate da privati. Anche in questo caso una risposta sicuramente importante. Fra l’altro, in via Pontenuovo, non si è verificata, durante le operazioni, alcuna fila o disagio per i cittadini. Aggiungo che un centinaio di famiglie hanno già provveduto a ritirare il composter che garantisce uno sconto, se correttamente utilizzato, sulla tariffa rifiuti». Area di stoccaggio che è aperta dal lunedì al sabato, orario 7-19, anche se il sindaco Massimo Mallegni, per il periodo estivo, ha già ipotizzato un’apertura anche la domenica. Nel frattempo il Comune, per combattere il triste fenomeno delle discariche abusive e ancora dell’abbandono dei rifiuti, è pronto ad attivare le sentinelle dell’ambiente: un gruppo di volontari di cui potranno fare parte residenti - maggiorenni - senza precedenti penali oltre ad avere partecipato ad un corso di formazione obbligatorio di otto ore. Il tutto disciplinato da un regolamento presentato dal presidente della commissione ambiente, Alessandro Ronchi. "«Regolamento - precisa Ronchi - che passerà nella giornata di domani in commissione».
Luca Basile
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google