Il Tirreno

Versilia

Una passeggiata a bordo spiaggia a Forte dei Marmi

Turista a passeggio lungo le tipiche cabine parallele al mare a Forte dei Marmi
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Turista a passeggio lungo le tipiche cabine parallele al mare a Forte dei Marmi

Si tratta di un progetto frutto del regolamento degli arenili. A curare la manutenzione dovranno essere i balneari

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FORTE DEI MARMI. Nascerà una vera passeggiata a raso delle cabine che si affacciano sulla spiaggia vip del Forte? Difficile a dirsi, anche se fu proprio il sindaco Buratti, l’anno scorso, a proporre di dargli un nome evocativo e di mettere in loco delle piccole segnalazioni: ma la passeggiata più bella di Forte dei Marmi – quella che passa a raso delle cabine dell’arenile cittadino e che va da Fiumetto fino a Vittoria Apuana passando parte-parte il paese, è sicuramente un must per le centinaia di camminatori che ogni giorno bazzicano viale e spiaggia del Forte.

Soprattutto nelle belle giornate invernali, camminare lungo le cabine è non solo un esercizio utile e sano, ma anche un vero tuffo nell’essenza della spiaggia fortemarmina.

Adesso a dare un ulteriore spinta alla definizione di questa “passeggiata del mare” c’è un nuovo atto di indirizzo della giunta che andrà a modificare, a breve, il regolamento comunale che disciplina l’uso degli arenili e delle attività balneari.

La giunta, infatti, ha deciso di modificare le norme in vigore che erano state oggetto lo scorso anno di qualche polemica, soprattutto perché il comune aveva deciso che le lastre in cemento prefabbricate che tradizionalmente sono la base di questo camminamento, dovevano essere di almeno un metro e che tutti i concessionari avrebbero dovuto adeguare, ciascuno per la propria parte, il percorso pedonale continuo e corrente lungo il fronte delle cabine della prima fila, entro il 31 luglio 2015, cioè mentre si era in piena stagione estiva. A decretare i problemi, l’anno passato, era poi emerso anche che la normativa nazionale prevedesse, invece, una larghezza minima di 90 cm per i percorsi pedonali.

Insomma un po’ di polemiche e qualche dubbio ma presto tutto verrà chiarito: infatti la nuova norma reciterà che «il concessionario dovrà mantenere in buono stato di manutenzione, tale da non recare pericolo per le persone, il percorso pedonale continuo corrente lungo il fronte delle cabine della prima fila, realizzato a mezzo di lastre in cemento prefabbricate, di larghezza da un minimo di 90 centimetri ad un massimo di 1 metro e 20 centimetri e nel rispetto delle altre normative in materia di superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche».

Fatto poi importante e innovativo sarà che «il percorso dovrà essere allineato e non presentare interruzioni di continuità lungo tutto il territorio comunale».

C’è quindi da credere che anche il Comune farà la sua parte collegando i tratti davanti alle cabine dei bagni concesse ai privati con i tratti posti, ad esempio, sui passi a mare prolungamenti viari delle strade che si affacciano sul viale. Non sarebbe male poi – e il suggerimento è per l’assessorato al turismo – che con questa nuova normativa che permetterà piastroni anche più larghi del solito, trovasse realizzazione anche quella di creare una vera segnaletica pedonale per far conoscere questa meravigliosa passeggiata, a quanti già fanno footing e fitwalking sui marciapiedi del vicino lungomare, che soprattutto quando chiudono gli ombrelloni e le sdraie abbandonano la spiaggia, diventa un incantevole percorso pedonale di alta valenza turistica.

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