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Scoppia il caso Tenerini Il sindaco minaccia querele
Il candidato Cavirani anticipa che sposterà il dirigente comunale dell’urbanistica L’ira di Neri: non si è mai interessato dell’argomento e ora fa attacchi personali
SERAVEZZA. È bufera sull’architetto comunale di Seravezza Andrea Tenerini. L'accusa mossa dal centrodestra di Riccardo Cavirani nei giorni scorsi ha infatti provocato l’ira del primo cittadino Ettore Neri. Che non ha escluso di portare la questione in tribunale. «Gli attacchi personali sono inammissibili - ha dichiarato il sindaco - Non c’è lotta politica che possa giustificare una simile arroganza».
Tutto è incominciato con l'attacco di Cavirani al regolamento urbanistico comunale: da «gettare nella spazzatura», aveva detto. Rincarando la dose, aveva promesso che si sarebbe impegnato a stralciarne un altro, «ma stavolta senza l'architetto Tenerini, il quale sarà da me destinato ad altro incarico». Andrea Tenerini, responsabile dell’ufficio urbanistico di Seravezza, è infatti considerato dall’opposizione uno dei fautori del regolamento urbanistico seravezzino. Insieme allo stesso sindaco e al'ex assessore Andrea Giorgi (attualmente anche lui candidato a sindaco). E va anche detto che è stato un piano urbanistico sul quale si è discusso molto a causa dello strumento delle perequazioni. Recentemente però riviste dalla stessa amministrazione. Al sindaco Ettore Neri non è andata giù la critica personale al funzionario.
«Non è questione di propaganda elettorale, ma di rispetto delle persone e della loro professionalità. Che, a quanto pare, Cavirani non possiede - ha dichiarato Neri - Valuteremo se ci sono i margini per tutelare nelle sedi opportune l'immagine dell’ente e del funzionario«. Sarà la campagna elettorale, e l’avvicinasi della data delle elezioni, ma i toni si stanno facendo più severi. Ci sono inoltre quattro candidati sindaci, e dunque la sfida elettorale sarà spietata. Seravezza non prevede il ballottaggio, e quindi ogni voto sarà fondamentale. Ma per il sindaco Neri c’è qualcosa di più insito in questo attacco.
«È un’aggressione - ha proseguito - che va oltre le righe della normale dialettica politica, estranea alla storia amministrativa della Seravezza democratica che conosciamo da decenni - continua Neri - Mi pare il brutto segno di un degrado della qualità dell'offerta politica in campo in questo particolare periodo storico. Mi pare anche la dimostrazione di una palese mancanza di idee e, cosa assai preoccupante per chi da cinque anni è consigliere comunale e si propone a guida dell’ente, di completa disinformazione». Cavirani sosteneva anche che la stragrande maggioranza dei professionisti avrebbe visto positivamente l’allontanamento del funzionario responsabile dall’urbanistica, e delle concessioni edilizie. E anche qui Ettore Neri - che sostiene la candidatura di Riccardo Tarabella - è passato al contrattacco. «In questi cinque anni Cavirani non si è mai presentato all’Ufficio Edilizia privata per chiedere chiarimenti o informazioni, e non ha mai fatto interpellanze o richieste in Consiglio su eventuali comportamenti di prevaricazione da parte dei tecnici comunali. Oggi, alla fine del mandato e in campagna elettorale, parla vagamente di nemici vessatori all'interno dell’ufficio senza circostanziare neppure un fatto - spiega Neri - o una pratica; probabilmente senza aver mai approfondito neanche i contenuti del piano strutturale, del regolamento urbanistico nonché delle decine di varianti e piani attuativi adottate ed approvate dal 2011 al 2016».
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