Il presidio
Tasi approvata senza la minoranza Ed è scontro
Parla di «inutili sceneggiate» il sindaco Giorgio Del Ghingaro di fronte al consiglio comunale che si tiene con la sola maggioranza. Si approva la delibera della Tasi 2016, con il consiglio convocato...
Parla di «inutili sceneggiate» il sindaco Giorgio Del Ghingaro di fronte al consiglio comunale che si tiene con la sola maggioranza. Si approva la delibera della Tasi 2016, con il consiglio convocato a sorpresa sulla scadenza del 30 aprile. Si approva la delibera senza che il documento sia passato dalla commissione bilancio «convocata - spiega in aula il presidente Carraresi - ma non tenutasi per mancanza del numero legale».
L’opposizione non c’è. «Nonostante avessimo come gruppo Pd già annunciato la nostra impossibilità a partecipare (ribadita con una lettera al presidente Gifuni) - si legge in una nota - dobbiamo purtroppo registrare che di nuovo sono state calpestate le normali regole democratiche senza alcun motivo reale. Perché essendo la Tasi una scadenza annuale come i compleanni, si è convocato un consiglio con il criterio di urgenza che non esisteva».
Per il Movimento cittadini, il capogruppo Massimiliano Baldini scrive: «Il senso di responsabilità si misura, in primo luogo, sul rispetto delle regole istituzionali. E chi non le rispetta, tanto più in tema di bilanci e di diritti degli organi amministrativi, non può chiedere il riconoscimento del contraddittorio dalle parti lese. Il dissesto impone alla città un attento rispetto delle leggi, ivi comprese le regole che governano un corretto rapporto fra organi comunali diversi. Regole che l'amministrazione Del Ghingaro calpesta quotidianamente». (d.f.)
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