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Per derubarla la minaccia con una siringa: preso
Viareggio, rapinò una donna che stava facendo benzina ad un distributore self service. La polizia lo ha individuato
VIAREGGIO. Utilizzando una siringa come arma, rapinò una donna che stava facendo benzina ad un distributore self service. Un brutto caso avvenuto un paio di settimane fa, ma che gli uomini del commissariato di Viareggio hanno risolto denunciando il bandito solitario.
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Era la sera del 13 aprile scorso quando, al distributore di carburanti Q8 di largo Risorgimento una donna aveva appena effettuato rifornimento e stava per risalire sulla sua auto. Il bandito ha atteso che la vittima fosse all'interno dell'abitacolo e, con una mossa fulminea, è salito dal lato passeggero. Ha quindi sfoderato una siringa minacciando la malcapitata di pungerla se non le avesse consegnato la borsa. La reazione improvvisa della donna, sobbalzata fuori dall'auto urlando, ha costretto il malvivente ad allontanarsi repentinamente riuscendo, tuttavia, a portare via il telefono cellulare che si trovava sul seggiolino.
Gli uomini della polizia hanno immediatamente avviato le indagini raccogliendo tutte le informazioni necessarie e le immagini dei circuiti di videosorveglianza della zona. E il cerchio si è stretto intorno ad un trentaduenne di origini torinesi residente a Massarosa, con numerose segnalazioni per uso di sostanze stupefacenti il quale, la mattina scorsa, ha visto gli agenti bussare alla sua porta. Le evidenti prove raccolte dagli uomini dell'anticrimine hanno permesso di scovare, all'interno dell'appartamento del sospettato, gli indumenti indossati dallo stesso durante la rapina. Messo alle strette, al giovane non è rimasto altro che confessare di aver atteso, quella sera, una vittima al distributore e di aver agito per far fronte agli incalzanti debiti contratti con gli spacciatori. È stato, quindi, denunciato a piede libero per il reato di rapina aggravata.
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