Il Tirreno

Versilia

Festa a Camaiore per premiare l’autista eroe

di Stefano Taglione
Festa a Camaiore per premiare l’autista eroe

Dal sindaco un encomio a lui e al collega Una medaglia anche agli agenti della Stradale

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CAMAIORE. Ha salvato la vita di una quarantina di alunni delle scuole medie di Camaiore. Tutti quelli che viaggiavano a bordo del suo pullman. E il sindaco - che mercoledì mattina ha vissuto ore di apprensione pensando ai “suoi” ragazzi - organizzerà una festa dedicata a lui, al collega che guidava l’altro autobus e agli agenti della Stradale e del Reparto mobile di Bologna che sono intervenuti per soccorrere gli studenti rimasti vittima dell’incidente in galleria.

Camaiore non dimentica quelli che genitori e insegnanti definiscono gli “angeli del 27 aprile”, chiamati così dal giorno dello spaventoso maxi tamponamento lungo l’autostrada del Sole, all’altezza del casello di Bologna Casalecchio, che ha visto coinvolti 86 fra docenti e scolari delle medie Pistelli i quali, a bordo di due pullman, stavano andando in gita a Trieste. I ragazzi sono rimasti tutti illesi, fatta eccezione per quattro di loro, lievemente feriti, visitati al pronto soccorso del capoluogo emiliano e rientrati in Versilia prima di cena.

Si prepara quindi un’accoglienza in grande stile per Sergio Marin, l’autista del secondo mezzo che, con una sterzata istintiva e provvidenziale, è riuscito a evitare l’impatto frontale con la bisarca che lo precedeva, colpendola con l’angolo destro soltanto dopo aver subìto il tamponamento da parte di un camion che trasportava sabbia. Grazie alla sua prontezza di riflessi, infatti, a bordo del pullman da lui guidato non c’è stata alcuna vittima. «Appena riceverò l’invito ufficiale - sostiene il 27enne conducente di Ghivizzano, in Garfagnana - mi metterò d’accordo con il collega Manolo Ducceschi e con i titolari della Easy Bus, l’azienda per cui lavoro. Mi farebbe molto piacere conoscere i genitori degli alunni: sono felice che tutti siano potuti tornare a casa sani e salvi».

Marin, Ducceschi e il conducente della bisarca - secondo una prima ricostruzione - non avrebbero alcuna responsabilità in merito all’incidente. Pare infatti che sia stato il conducenti dell’ultimo mezzo, un tir che trasportava sabbia, a spingere gli altri l’uno contro l’altro, a seguito del tamponamento. La dinamica è ancora al vaglio degli uomini della polizia stradale, invitati a Camaiore da Alessandro Del Dotto. «Hanno gestito la situazione non solo con professionalità - spiega il sindaco - ma anche con umanità, calore e simpatia. Qualità aggiunte che hanno permesso che i ragazzi e gli insegnanti vivessero l’emergenza con serenità».

I poliziotti, infatti, hanno accompagnato 80 fra ragazzi e insegnanti a bordo dei tre pullman giunti in piazza Romboni alle 14 di due giorni fa. Gli altri sei - i quattro lievemente feriti e i due insegnanti rimasti con loro - sono arrivati, sempre con insieme agli agenti della Stradale, alle 19. Il sindaco - che ieri in una nota firmata con la preside della Pistelli, Mila Berchiolli, ha ringraziato i soccorritori, i docenti e i vertici della questura di Bologna - è pronto a premiare tutti, pure i colleghi del Reparto mobile di Bologna che hanno fatto da scorta. Con un encomio ufficiale, forse addirittura una medaglia.

La data non è stata ancora fissata, visto che dovrà essere individuato un giorno che vada bene sia ai poliziotti, sia ai conducenti degli autobus della Easy Bus di Altopascio, la ditta incaricata dal tour operator Gioppins di Camaiore nel trasportare i ragazzi. «Li chiameremo in paese - prosegue il primo cittadino - e, compatibilmente con i loro impegni e le possibilità di spostamento, vorrei consegnare personalmente questo encomio. Se non riuscirò a farlo a mano, comunque lo spedirò agli indirizzi di residenza».

È piacevolmente imbarazzata, nel ricevere la notizia, la dirigente della Stradale di Bologna, la dottoressa Simonetta Lo Brutto. «Chiariamo: è un imbarazzo che nasce solo dall’estrema gratitudine dimostrata nei nostri confronti - conferma la responsabile degli agenti bolognesi - ma per tutti noi, a livello umano, è stata una giornata veramente formativa. Abbiamo imparato davvero tanto stando a contattato con gli alunni e anche i colleghi del Reparto mobile erano entusiasti. Mi hanno subito fatto sapere che non avrebbero staccato senza aver accompagnato gli studenti a casa e che sarebbero rimasti di turno ben oltre il tradizionale orario di lavoro. Se verrò a Camaiore? - continua Lo Brutto -. Certamente. È un invito che raccolto volentieri, quindi se riusciremo a trovare un giorno che vada bene a tutti, non vedo perché non debba farlo, anche perché Bologna, tutto sommato, non dista molto da Camaiore. Mercoledì mattina ho parlato al telefono con tantissime persone, mi farebbe piacere incontrarle. Ma un grazie, per noi - conclude la responsabile della Stradale bolognese - era più che sufficiente. Abbiamo fatto solo il nostro lavoro: poi è ovvio che le parole delle insegnanti, dei genitori e dei ragazzi ci abbiano fatto estremamente piacere».

@taglions

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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