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Versilia

Cade di notte nel porto: salvo

Cade di notte nel porto: salvo

Stava trascorrendo la serata con un’amica su una barca: ha raggiunto la banchina da solo a nuoto

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VIAREGGIO. Lui, quarant'anni, viareggino. Lei, ventisette anni, di Prato. Mercoledì, per trascorrere una serata in allegria, i due - amici di lunga data - avevano deciso di ritrovarsi sulla barca di un amico di lui ormeggiata sul lungocanale. E, insieme, avevano deciso di fare un giro nelle acque del porto con tanto di cena a base di stuzzichini e vino. Una serata all'insegna del divertimento, la loro. Che però non si è conclusa come forse speravano. Vuoi per un attimo di distrazione, vuoi per qualche bicchiere di troppo, vuoi per la scarsa visibilità notturna, intorno alle tre di notte, quando lui si è sporto troppo dall'imbarcazione - un piccolo natante di sei metri - è improvvisamente caduto in acqua. Senza più riuscire a risalire a bordo. "Spegni il motore", è soltanto riuscito a gridare all'amica, assolutamente a digiuno di manovre in barca. Poi è stato inghiottito dal buio e dalle acque minacciose del porto.

La giovane donna, terrorizzata, è riuscita a spegnere il motore. Poi ha preso il cellulare ed ha dato l'allarme. Capitaneria di porto, polizia e 118 hanno fatto scattare la macchina dei soccorsi. E mentre una motovedetta ha affiancato la barca che stava lentamente andando alla deriva e l'ha ricondotta in banchina, tutti gli altri hanno cominciato a cercare l'uomo finito in acqua, temendo per un po' il peggio.

Fortunatamente, però, un pescatore sportivo ha detto ai soccorritori di aver visto un uomo uscire seminudo dalle acque del porto all'altezza del pontile 9 della Madonnina, rassicurando tutti sulle sue condizioni di salute. Gli uomini della Guardia costiera e quelli del commissariato sono andati a cercare il quarantenne viareggino nella sua abitazione non lontano dal porto e lo hanno trovato a casa mentre stava cambiandosi gli abiti. L'allarme è così definitivamente rientrato

L'uomo è stato comunque accompagnato dai poliziotti al pronto soccorso per farsi visitare, visto che nella caduta aveva rimediato una botta alla schiena (per lui niente di grave). La giovane amica, spaventata e sotto shock, è invece stata accudita dai volontari della Croce Verde di Viareggio che l'hanno tranquillizzata e riportata alla calma.

Alla fine, così, tutto si è risolto in un grande spavento e qualche lieve contusione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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