Il presidio
Meduse in spiaggia l’allerta scatta anche a Viareggio
VIAREGGIO. Le velelle arrivano anche sulle spiagge di Viareggio. Ieri ci sono stati i primi avvistamenti delle piccole meduse blu su alcuni tratti di spiaggia viareggina. Dalla Capitaneria di porto...
VIAREGGIO. Le velelle arrivano anche sulle spiagge di Viareggio. Ieri ci sono stati i primi avvistamenti delle piccole meduse blu su alcuni tratti di spiaggia viareggina. Dalla Capitaneria di porto confermano il fenomeno. Per il momento però, non c’è alcuna invasione, come invece sta accadendo sul lungomare di Rosignano, dove le velelle hanno colorato interi tratti.
Anche a Viareggio tuttavia, come detto - e seppur in maniera più contenuta - cominciano gli spiaggiamenti delle meduse, la cui lunghezza può variare dai due ai quattro centimetri raggiungendo talvolta anche i sei, sette centimetri. La colorazione bluastra non passa ovviamente inosservata lungo le spiagge, ma per le persone non c’è alcun pericolo. Infatti le velelle non sono urticanti. L’unico fastidio, in caso di grandi quantità di meduse in riva al mare, è quello dovuto al cattivo odore che possono emanare dopo alcuni giorni per via della decomposizione.
Le velelle arrivano sospinte dalle onde e, a mucchi, tendono a coprire gli arenili del litorale: un fenomeno naturale ben noto, che si presenta con una certa periodicità, sempre all’inizio della primavera-estate, come sta succedendo appunto in questo momento su diversi tratti di spiaggia.
A favorire la presenza delle piccole meduse, è stato il caldo delle scorse settimane, che ha preceduto il repentino abbassamento delle temperature degli ultimi giorni.
Le velelle sono piccoli celenterati appartenenti alla famiglia degli "idrozoi", chiamati anche Battellini o Barchette di San Pietro. Sono animali tipici delle regioni equatoriali che, a causa della progressiva tropicalizzazione del mare Mediterraneo, sono ormai diventati una costante di questo periodo per diverse spiagge.
Tra le aree più colpite, ci sono quelle di Rosignano e di Marina di Cecina, trasformate frequentemente, negli ultimi anni, trasformate in una specie di tappeto blu, e assediate da un odore terribile.
Questo tipo di celenterati sono scivolosi ma soprattutto, una volta marciti, formano un ammasso gelatinoso capace di emanare, appunto, il cattivo odore.
La mareggiata di questi giorni, ha sicuramente contribuito ad allontanare il pericolo di invasione per Viareggio, anche se il mare calmo e le temperature calde delle scorse settimane hanno facilitato la proliferazione delle piccole meduse.
Con il mare mosso degli ultimi giorni, arriveranno sulle spiagge versiliesi soprattutto tronchi e altri resti naturali, a cui si sommano, quasi sempre, buste e oggetti artificiali che il mare riporta alla spiaggia.
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