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Conti in disordine, giunta sotto accusa
MASSAROSA. «La gestione finanziaria del Comune sta andando verso il baratro, con un piano di alienazioni che continua a cercare a tutti i costi di vendere (anzi svendere) i beni comunali: oltre alle...
MASSAROSA. «La gestione finanziaria del Comune sta andando verso il baratro, con un piano di alienazioni che continua a cercare a tutti i costi di vendere (anzi svendere) i beni comunali: oltre alle quote di Toscana Energia, il centro civico di Montigiano e la scuola di Corsanico. In pratica tutto quello che è vendibile».
Polemiche a Massarosa dopo l’approvazione del bilancio consuntivo 2015. Il consigliere di minoranza di Forza Italia, Nicola Morelli, mette in luce la grave situazione che sta attraverso il Comune, riconosciuta del resto anche dallo stesso assessore al bilancio, Stefano Natali. «L’ente è ingessato fino al 2018 - continua Morelli - nessun lavoro previsto, nessuna messa in sicurezza, nessun intervento sulle infrastrutture. Solo i lavori relativi a due finanziamenti sovra comunali, per appena 600.000 euro.
Sull’argomento interviene anche Alberto Coluccini, capogruppo di Associazione civica Massarosa. «L'inadeguatezza di questa giunta - scrive il consigliere - è su tutti i fronti. Come amministratori non sono riusciti a onorare nemmeno la prima rata del buco di bilancio fatto nel 2014 e spalmato in 30 anni grazie ad una norma salva Comuni e, ancora più grave, per le scelte e gli obiettivi politici che essa stessa si era prefissata con il bilancio previsionale 2015, di cui non è riuscita a realizzare nulla.
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