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Versilia

«Chiedo scusa a nome di tutta la città»

«Chiedo scusa a nome di tutta la città»

La manifestazione di domenica pomeriggio ci sarà e i consiglieri di maggioranza e opposizione che sono intervenuti sul caso-Boris ieri mattina in consiglio comunale hanno dichiarato che ci saranno....

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La manifestazione di domenica pomeriggio ci sarà e i consiglieri di maggioranza e opposizione che sono intervenuti sul caso-Boris ieri mattina in consiglio comunale hanno dichiarato che ci saranno.

Anche il sindaco Del Ghingaro, rispondendo alle domande dei cronisti dopo l’incontro privato con l’artista di strada ed il genero del titolare di “Mondodisco”, ha detto la sua sull’appuntamento: «Rispetto ogni forma di protesta, perché è la punta aguzza di una comunità che deve manifestare la propria reazione a gesti da condannare». «Sono convinto - ha aggiunto - che le scuse a Boris, che è stato pubblicamente umiliato e offeso debbano essere pubbliche. Io stesso mi faccio portavoce delle scuse da parte di tutta la città».

Non solo dovere istituzionale, però, nelle parole di Giorgio Del Ghingaro. Che al cronista del “Tirreno” consegna un ricordo più personale: «I miei due figli, uno un giovane uomo e l’altro una bambina di tre anni, che mi è capitato di osservare - appena qualche mese fa, una volta in cui erano con me insieme - attraverso una bolla di sapone. Io ero dall’altra parte e li guardavo...È stata una sensazione bellissima. Per qualche mese, le volte in cui quell’immagine mi tornava in mente, mi sono commosso nel ricordarci così». (d.f.)

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