Il Tirreno

Versilia

Viareggio, negoziante annaffia l'uomo delle bolle. Le scuse alla città e il tam tam #iostoconboris

Donatella Francesconi
Il commesso del negozio spruzza acqua contro Boris Egorov (foto dal video di Victor Musetti su Facebook)
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Il commesso del negozio spruzza acqua contro Boris Egorov (foto dal video di Victor Musetti su Facebook)

Viareggio: lite con un dipendente di un negozio che poi lo inzuppa d'acqua. Si pensa a una manifestazione di solidarietà. Il sindaco Del Ghingaro: "Viva le bolle di Boris". Dopo il tam tam sul web il titolare del negozio si scusa

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VIAREGGIO. "Ma cosa sei tu? Eh, ma cosa sei?!”: il dipendente di un negozio della Passeggiata esce dal negozio e se la prende con Boris Egorov, l’“uomo delle bolle”, che diverte i bambini con le sue bolle di sapone formato maxi. Dopo il primo scambio di parole, il commeesso accende la sistola, e prima inzuppa l’asfalto e poi dirige il getto ripetutamente contro Boris.

VIDEO Le minacce all'artista di strada - Il testo prosegue dopo le immagini

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La vicenda, avvenuta giovedì 21 e ripresa da Victor Musetti, autore di un video che traccia il ritratto di Egorov, ex medico russo, da anni artista di strada per fare divertire i bambini, è condita di insulti e minacce da parte del commerciante: “Ma ti devo massacrar di botte?", "Ti spacco la testa". E si è conclusa con l’arrivo della polizia che ha preso nota delle versioni di entrambe le parti. Ma la protesta è esplosa in un attimo, sul web. Subito è stata lanciata l’idea di una manifestazione di solidarietà con Boris, magari tutti “armati” di magiche bolle. Perché – come dice l’uomo nel video di Musetti – “la vita somiglia ad una bolla di sapone…è bellissima….ma prima o poi scoppia…”. Ed un gesto di solidarietà con l’uomo che fa sognare i bambini è il miglior modo di viverla da uomini, sempre per citare Boris.

IL COMMENTO Nella bolla di sapone una lezione destinata a durare di Fabrizio Brancoli

IL POST DELL'AUTORE DEL VIDEO

La scena è stata ripresa da un amico di Boris, Victor Musetti, che ha postato il video su Facebook. Video che in poche ore diventato virale. "La cosa più terribile di un'aggressione e di un'umiliazione di questo tipo - scrive Victor - è il fatto che non si possa oggettivamente fare niente, se non accendere i riflettori su queste persone e far vedere a tutti di che cosa siano capaci. Oltretutto gestiscono uno dei negozi più importanti di Viareggio e vorrei vedere adesso quanti avranno ancora il coraggio di comprare qualche cosa da loro".

LA MANIFESTAZIONE

La reazione della città non si è fatta attendere. Per domenica 24 alle 16 è stata programmata una manifestazione davanti al negozio per manifestare solidarietà a Boris, "armati" di tubetti per le bolle di sapone.

IL SINDACO DI VIAREGGIO: VIVA LE BOLLE DI BORIS

Solidarietà anche da parte del sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, che su Facebook ha scritto un messaggio a favore dell'artista di strada: "Viva le bolle di Boris".

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«Abbiamo sbagliato, siamo intenzionati a chiedere scusa e a chiudere questa vicenda davvero brutta» queste le parole di Oreste Bergamini, titolare del Mondodisco 48, il negozio davanti al quale Boris Egorov stava esibendosi nella creazione delle sue bolle di sapone. Bergamini è stato ricevuto questa mattina dal sindaco Giorgio Del Ghingaro che in consiglio comunale aveva annunciato l’intenzione di incontrare sia lui che Egorov. «La situazione è scappata di mano e sono volte parole forti – continua -. Siamo sicuramente pronti a rinnovare le nostre scuse private a Boris e pubbliche alla città per le immagini che stanno circolando sui social e sui giornali. Questi non siamo noi, questa non è Viareggio». (Qui per approfondire)

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CHI È BORIS: LA SUA STORIA

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