Il Tirreno

Versilia

Ambulanti ancora in bilico Il Comune: sì all’«aiutino»

di Beatrice Faragli
Ambulanti ancora in bilico Il Comune: sì all’«aiutino»

Effetto Bolkestein, nel 2017 arrivano i bandi pubblici per i posti del mercato L’assessore Alberici: «D’accordo a premiare chi da anni lavora in città»

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Noi stiamo con gli ambulanti, che sono parte della storia di questa città». Non lascia spazio ai dubbi l’assessore Valter Alberici.

Sugli effetti della Bolkestein - la direttiva europea a tutela della libera concorrenza che, tra le altre cose, mette all’asta le concessioni demaniali balneari e quelle di suolo pubblico - l’assessore al commercio del Comune di Viareggio si schiera con gli ambulanti del mercato: coinvolti, insieme ai balneari, nella bufera Bolkestein (dal nome del commissario dell’Unione Europea che ha elaborato la “direttiva servizi”).

Alberici mette in chiaro che la priorità del Comune, in vista della rivoluzione degli spazi pubblici destinati al mercato, è quella di tutelare gli ambulanti con alle spalle anni di lavoro a Viareggio.

I contraccolpi della normativa europea rischiano di travolgere migliaia di operatori in Versilia. Le licenze concesse per i mercati infatti, sono circa 3mila: tutte destinate a essere messe in discussione nel 2017, quando scadranno per effetto della direttiva. A quel punto i Comuni dovranno fare dei bandi per l’assegnazione.

La posizione del Comune. «Gli ambulanti che operano nei mercati di Viareggio, rappresentano la memoria e la storia della città. La maggior parte di loro - spiega l’assessore Alberici - fa parte di un’economia tutta locale, che va tutelata. Non possiamo permetterci di aprire a gente che arriva da fuori senza tutele per chi da decenni vive di questo in città. Noi stiamo con i balneari e con gli ambulanti, e il Comune vuole fare la sua parte per dare il giusto riconoscimento a chi ha contribuito a costruire l’identità di Viareggio. I bandi - prosegue - andranno fatti e noi, in vista delle gare, stiamo con quanto deciso nel 2013 dall’accordo Stato-Regioni».

Il cosiddetto “aiutino”. L’assessore Valter Alberici, fa riferimento all’intesa Stato-Regioni che ha fissato le modalità di applicazione dei principi di libera concorrenza dettati dalla Bolkestein. Modalità che prevedono l’assegnazione del 40% del punteggio complessivo ai titolari di banchi già esistenti, nell’ambito delle nuove gare di assegnazione delle concessioni di suolo pubblico per i mercati cittadini o rionali.

In sostanza: 40 punti su 100 assegnati sulla base dell’anzianità. E’ il cosiddetto “aiutino” verso i titolari dei banchi presenti da anni sul territorio.

I balneari a Firenze. Hanno voluto dar manforte agli ambulanti fiorentini, che ieri pomeriggio erano davanti alla Confcommercio di Firenze per manifestare contro il terremoto Bolkestein. Una delegazione di balneari della Versilia, ha deciso di partecipare alla protesta «perché - spiega Emiliano Favilla, del Comitato Salvataggio imprese e turismo italiano -anche gli ambulanti saranno mandati all’asta».

A differenza di quanto dichiarato da Alberici per Viareggio, l’assessore al commercio di Palazzo Vecchio, Giovanni Bettarini, ha detto no all’ “aiutino”, mettendo l’accento sull’opportunità di cambiamento rappresentata dalla direttiva Bolkestein.

«Abbiamo portato agli ambulanti di Firenze la nostra esperienza in fatto di direttiva - dice Favilla-. Restiamo in contatto per unire le forze e per non farci mandare all’asta».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web