Il presidio
Tallio, solo il centro dice sì al rimborso delle bollette
Gli abitanti di Valdicastello prendono tempo: decideranno stasera in assemblea Intanto va a sentenza la causa promossa da un cittadino contro Gaia
PIETRASANTA. Una sentenza particolarmente attesa, quella del Tribunale di Lucca. che martedì entrerà nel merito della richiesta danni intentata da un cittadino nei confronti di Gaia. Richiesta che si lega ai disagi conseguenti all’interruzione della fornitura di acqua, lo scorso anno, causa la presenza di tallio, a Valdicastello. Da qui l’azione di risarcimento a firma di un abitante della frazione; non è l’importo del contendere, 4800 euro, a suscitare particolare interesse, ma il precedente che la stessa sentenza potrebbe rappresentare. Questo perché, in caso di decisione favorevole al cittadino si aprirebbe un nuovo capitolo di contenziosi con gli utenti da una parte e Gaia dall’altra.
Nel frattempo, ieri mattina, in municipio, Gaia, amministrazione comunale, comitati Valdicastello e centro storico, hanno fatto il punto della situazione relativo al rimborso delle bollette fatturate, agli utenti, in questi ultimi anni. E mentre Bruto Pomodoro, referente per chi abita nel centro città, ha dato il suo via libera al rimborso in questione, Valdicastello ha preferito dare voce all’assemblea di paese - convocata per stasera - prima di decidere se apporre o meno la firma sull'accordo. «Il comitato di Valdicastello, in maniera incomprensibile, è uscito dalla riunione - attacca il sindaco Mallegni - senza aver al momento sottoscritto l’accordo, come invece ha fatto il comitato di Pietrasanta. Auspichiamo che Valdicastello abbia ancora, tra i suoi obiettivi, la salute dei cittadini e non altri meno nobili intenti ai quali non vogliamo credere». Accordo che prevede l’invio di una lettera con le modalità per ottenere il rimborso per gli utenti che avranno tempo fino al 1° luglio per presentare la liberatoria al fine di ottenere il rimborso. Per Valdicastello il rimborso riguarderà il periodo per le fatturazioni già effettuate dal 31 maggio 2011 al 31 ottobre 2015 mentre per Pietrasanta il periodo è dal 31 maggio 2013 al 30 novembre 2014.
Per le altre zone, tra cui il Pollino, interessate dall'ordinanza di non potabilità per il tallio, Gaia si è impegnata ad applicare lo stesso principio di rimborso per il periodo di non potabilità delle acque. «Abbiamo chiesto a Gaia - insiste Mallegni - di modificare la comunicazione che sarà inviata ai cittadini nella quale non risultava la possibilità per gli utenti, in caso di sottoscrizione dell’accordo per il rimborso pattuito, di tutelarsi in caso di necessità per danni alla salute. Questa tutela, ora, è possibile».
Luca Basile
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