Italia
Shopping con la carta clonata in Versilia
Truffatori informatici duplicano la card ad un rappresentante di Viareggio e fanno acquisti in Spagna
VIAREGGIO. Gli hanno clonato la carta di credito che ha sempre avuto con sé. E con la tessera duplicata hanno fatto acquisti su Internet e presso una catena di abbigliamento in Spagna per alcune migliaia di euro. Fino a quando, pochi giorni dopo Pasqua, si è reso conto che qualcuno stava prosciugando il suo conto corrente. E, dopo essersi rivolto alla sua banca, è riuscito a bloccare la tessera e a farsene fare una nuova. La brutta avventura - che però è solo l'ultima di una lunga serie di truffe che ha colpito decine di versiliesi - ha avuto come protagonista un rappresentante di commercio viareggino di 36 anni che ha subito presentato denuncia contro ignoti ai carabinieri.
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La truffa si consumata con ogni probabilità nei giorni immediatamente precedenti la Pasqua. A differenza di altri casi analoghi, però, il giovane rappresentante di commercio non si è visto rubare direttamente la carta di credito. Né l'ha smarrita o lasciata distrattamente da qualche parte. La Visa Gold clonata, infatti, è stata utilizzata soltanto per acquisti fatti in sua presenza. Mentre l'unico pagamento fatto tramite web risale al saldo di una camera di un hotel in una località turistica della Liguria fatta il 6 marzo attraverso un utilizzatissimo portale di prenotazioni alberghiere (e dunque, almeno teoricamente, sicuro). «Fra l'altro - ha raccontato la vittima ai carabinieri - la carta di credito è sempre stata in mio possesso e soltanto io conosco il codice di sicurezza».
Invece qualcuno è evidentemente riuscito a violare la segretezza dei dati della carta. E, una volta clonata la card, ha cominciato a fare shopping a spese della malcapitata vittima. Nel giro di poche ore il pirata informatico ha acquistato prodotti on line su alcuni importanti portali di commercio elettronico. Poi ha fatto anche compere direttamente in alcuni negozi di Barcellona e di altre località della Spagna per una somma totale di alcune migliaia di euro.
Il rappresentante di commercio si è reso conto che qualcosa non andava pochi giorni fa, quando nell'estratto conto ha notato alcuni strani addebiti per acquisti che non aveva mai fatto. Si è così rivolto alla banca dove ha sottoscritto la carta di credito. E, una volta avuta conferma che qualcuno aveva utilizzato soldi prelevati dal suo conto corrente per fare compere, ha bloccato immediatamente la carta ed ha sporto denuncia ai carabinieri. Spetterà a loro, adesso, capire come possa essere stata possibile la duplicazione e, possibilmente, arrivare anche all'identità di chi ha utilizzato materialmente la carta.
Quello dell'agente di commercio viareggino, come detto, è un caso tutt'altro che isolato. Molte sono infatti le denunce di carte di credito clonate presentare in queste settimane.
E il loro numero è sensibilmente cresciuto proprio in concomitanza con il periodo prepasquale, quando forse qualche banda specializzata in questo genere di truffe ha avuto modo di "lavorare" fra Viareggio e la Versilia.
La raccomandazione - sia da parte delle forze dell'ordine che degli istituti di credito - è quella di monitorare il più possibile i movimenti di bancomat e carte. E di segnalare tempestivamente qualsiasi anomalia nel più breve tempo possibile in modo da bloccare l'uso fraudolento della moneta elettronica.
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