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Versilia

I religiosi veneziani: «Spese altissime: siamo costretti a vendere»

«I costi di manutenzione della villa sono altissimi e la tempesta di vento, lo scorso anno, ci ha letteralmente messo in ginocchio. Abbiamo speso 200.000 euro per metterla in sicurezza. Ora vorremmo...

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«I costi di manutenzione della villa sono altissimi e la tempesta di vento, lo scorso anno, ci ha letteralmente messo in ginocchio. Abbiamo speso 200.000 euro per metterla in sicurezza. Ora vorremmo collocarla sul mercato, visto che l’edificio è vuoto e il ricavato della vendita ci consentirebbe di finanziare le nostre missioni religiose». Padre Pierluigi Pennacchi - Superiore Cavanis per l’Italia - spiega il motivo della dismissione della villa, che presto potrebbe passare di mano a un gruppo di imprenditori cinesi che vorrebbe realizzarci una casa di riposo di lusso. «Dentro la storica dimora non abbiamo più un’attività - afferma Pennacchi - e la congregazione sta facendo delle scelte proprio perché i costi di manutenzione stanno diventando troppo alti. Fra l’altro - prosegue il religioso - ultimamente abbiamo subìto diversi atti vandalici, il primo dei quali ha sottratto 25.000 euro dalle casse del nostro istituto. Ora abbiamo installato un sistema d’allarme, visto da un anno nessun sacerdote vive più lì»

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