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I familiari: indignati dall’accordo tra Comune e Rete ferroviaria

VIAREGGIO. «Perché e perché ora?». L’Associazione “Il mondo che vorrei”, dei familiari delle vittime della strage di Viareggio interviene sulle proposte di Rfi al Comune per la zona stazione:...

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VIAREGGIO. «Perché e perché ora?». L’Associazione “Il mondo che vorrei”, dei familiari delle vittime della strage di Viareggio interviene sulle proposte di Rfi al Comune per la zona stazione: «Quando l'amministrazione Lunardini ha accettato i soldi delle assicurazioni di Fs fu detto che servivano per il sottopasso». Quel denaro è finito nella spesa corrente, e «la guardia di finanza sta ancora indagando». La piazza, invece, «è stata appena rifatta con fondi regionali e ci doveva essere la stazione dei bus...Dove sono i bus? Ed i soldi? ». Ma, soprattutto, «quante volte devono essere sovvenzionati gli stessi progetti? E perché questa richiesta è stata fatta ed accettata subito poco prima di una sentenza per la morte di 32 persone? Siamo indignati da questi comportamenti e da tempi così inopportuni, ma è anche vero che da tempo era nell'aria del Palazzo che "Ferrovie deve qualcosa a Viareggio e sarebbe ora di chiudere la partita". Noi non vogliamo chiudere niente con nessuno. Sarà il giudice a chiudere un processo lungo 7 anni per la morte di 32 innocenti. In questo crediamo». (d.f.)

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