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Nasce in casa e non respira: neonato salvato dai medici
Una donna di 30 anni ha partorito nella notte fra venerdì e sabato. Il piccolo aveva il cordone ombelicale avvolto intorno al collo. Non è più in pericolo di vita
PIETRASANTA. Quando i sanitari sono entrati in casa, allertati dalla giovane mamma, il bambino stava nascendo. Aveva il cordone ombelicale avvolto intorno al collo e in quel momento non respirava, ma il medico e l'infermiere - avvisati dalla madre con una chiamata al 118 - sono riusciti a salvarlo, grazie ad alcune manovre che hanno riattivato le funzioni vitali del neonato.
Protagonista una giovane mamma di 30 anni, di Solaio, nel comune di Pietrasanta. Il neonato, un maschietto, è stato trasferito dal Versilia nel reparto di neonatologia dell'ospedale di Pisa, nel vecchio stabilimento di Santa Chiara, solo per precauzione - secondo quanto riferiscono dal 118 - e al momento non è in pericolo di vita.
La donna era al suo primo parto, al nono mese di gravidanza. Nel corso della notte ha avvertito forti dolori e perdite ematiche. Per questo ha chiamato il 118, che ha inviato sul posto un equipaggio della Croce bianca di Querceta e un mezzo dell'auto medica nord.
(notizia in aggiornamento)
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