Nautica, conto alla rovescia per Yare
Comandanti di maxi yacht accolti negli alberghi cittadini e manifestazioni in tutta la Versilia
VIAREGGIO. Aprile porta “Yare”, rassegna nautica dedicata al refit e a tutto ciò di cui una barca ha bisogno da quando prende il mare in poi, che va in scena dal 6 all’8 aprile con una serie di eventi tra Versilia ed il complesso di Carrarafiere (dove si tengono la quattordicesima edizione del Seatec e l’ottava di Comptec). Oltre agli appuntamenti di lavoro - si inizia il 6 con “The Superyacht Captain’s Forum” a Carrara - sono previsti forum e tour nei distretti economici, opportunità di scoprire il territorio con appuntamenti, visite ed attività sociali-conviviali che coinvolgono Viareggio, Pietrasanta e Forte.
L’aperitivo di benvenuto. il 6 sera, è organizzato a Viareggio, Grand Hotel Principe di Piemonte. Uno dei cinque alberghi viareggini che si sono lanciati in una formula ancora troppo poco sperimentata a Viareggio: partners di Yare, con pacchetti che comprendono, per le imprese che parteciparanno a Yare - una notte gratuita ogni tre di soggiorno ed un servizio di trasferimento dedicato da e per Carrarafiere. Oltre al Principe di Piemonte, gli hotel coinvolti sono: Astor, Esplanade, Royal, Plaza.
Per la cena di gala, invece, nella stessa sera ci si sposta a Pietrasanta, nel Chiostro di Sant’Agostino messo a disposizione dall’amministrazione comunale. Oltre alla cena con degustazioni di piatti tipici, l’evento prevede musica jazz e performance artistiche.
Per la giornata di chiusura, il palcoscenico è Forte dei Marmi, grazie alla disponibilità del Comune che organizza una serata di saluto che prevede shopping tour in centro e test drive con Maserati e piloti professionisti. Il cocktail è al “Pesce Baracca”, nei pressi del pontile di Forte.
Il 5 aprile, per tutti i comandanti sarà la giornata dedicare ad uno sguardo più ampio su cosa offre il territorio oltre la Versilia, con i tour a Pisa, Livorno e Portomirabello.
Tra le novità dell’edizione 2016 di Yare - manifestazione organizzata dal Consorzio navigo di Viareggio - la presenza dei comandanti di alcune “signore” del mare del secolo scorso: dallo yacht di Errol Flynn (Depressione, goletta da 118 piedi eletta una delle più belle barche del mondo) a quello del maresciallo Tito.
La lunghezza delle imbarcazioni rappresentate - mette in evidenza Navigo - «permette di evidenziare una netta crescita di comandanti di imbarcazioni dai 40 ai 60 metri. Rispetto alle precedenti edizioni, la tendenza si inverte: una maggiore presenza di comandanti stranieri rispetto a quelle italiane. Al momento sono iscritti a partecipare 52% di comandanti esteri e 48% italiani: predominano gli inglesi, seguiti da francesi, spagnoli e americani. In totale 20 nazionalità.(d.f.)
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