Il presidio
I negozianti di Lido contro i vigili
Donzella: «Alcuni ambulanti vendono oltre l’orario di mercato e non li multano»
LIDO DI CAMAIORE. I commercianti della Passeggiata si scagliano contro i furbetti del mercato settimanale: è guerra fra le categorie a Lido. Al centro delle polemiche i presunti ritardi - ritenuti volontari dai negozianti - che vedrebbero protagonisti alcuni venditori ambulanti nello smontare le bancarelle del mercato del lunedì, nel tentativo di prolungare il tempo di permanenza, vendendo la merce oltre gli orari consentiti.
Sul banco degli imputati la polizia municipale, accusata di effettuare pochi controlli. A sollevare la questione Carmelo Donzella, presidente dei commercianti di Lido, portavoce del malumore dei negozianti. «Ogni lunedì - dice - c'è sempre qualche furbetto che staziona ben oltre l'orario limite delle 14,30. Si tratta dei soliti sei o sette e, fortunatamente, non della maggior parte degli ambulanti. Così è stato anche a Pasquetta, quando l'affluenza era notevole».
Un peccato all'apparenza veniale che - secondo Donzella - rappresenta un danno per chiunque gestisca un'attività sulla Passeggiata, oltre che per gli ambulanti stessi: «Ritardando la rimozione dei banchi - dichiara - non solo si danneggia chi stazione in modo permanente, ma anche gli ambulanti che rispettano le regole. Inoltre, tutto ciò, comporta lo slittamento della pulizia dell’area». Per il presidente dei commercianti l’azione della polizia municipale non sarebbe efficace. «Capisco - prosegue Donzella - che i vigili sono pochi, ma servono più controlli. In vista dell'estate abbiamo chiesto che almeno due agenti stazionino stabilmente in zona».
La risposta degli ambulanti, come prevedibile, non si è fatta attendere. A pronta difesa della categoria è sceso in campo Renzo Navari. «Inutile fare di tutta l'erba un fascio - dice - visto che la maggior parte di noi staziona in Passeggiata non oltre i limiti imposti dal Comune. Se qualcuno sbaglia, è giusto che paghi, ma è abbastanza stupido colpevolizzare tutti gli ambulanti per le furbate di pochi, in nome di una guerra evitabile. Noi dobbiamo rispettare le regole - continua Navari - e lo stesso devono fare gli altri. Maggiori controlli? I vigili sono pochi e non solo nelle otto ore in cui noi facciamo mercato».
Proprio la polizia municipale, tirata più volte in ballo, è tornata sulla questione, chiarendo quanto accaduto a Pasquetta. «Lunedì scorso il nostro personale - rende noto il vice comandante Claudio Barsuglia - alle 15 è intervenuto per monitorare quanto segnalato da Donzella, trovando in esercizio una sola attività, alla quale è stata contestata la violazione per il non rispetto delle prescrizioni. Così è avvenuto anche lo scorso anno, quando furono ben cinque gli operatori sanzionati».
Sulla qualità dei controlli Barsuglia precisa: «Noi - dice - compatibilmente con altre circostanze imprevedibili che possono presentarsi in giornata, facciamo sempre controlli specifici r i nostri mercati sono daesempio in tutta la Versilia per il rispetto delle regole».
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