Il Tirreno

Versilia

Torna il ristorante al Club nautico

Aperto solo ai soci, è gestito dai titolari de “L’albero del mare” in piazza Piave

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VIAREGGIO. Giovedì sera la cena di apertura, al ristorante del Club nautico, nuova gestione dopo il cambio di presidenza e l’insediamento di Roberto Brunetti, affiancato da Marco Brusco, Paolo Del Pistoia, Muzio Scacciati, Danilo Morelli, Massimo Canali. A guidare l’ “equipaggio” c’è Donato Fambrini, già titolare del ristorante “L’albero del mare”, in piazza Piave, insieme alla moglie Veria Cavallaro. Dopo la cena di inaugurazione, alla quale ha partecipato anche il sindaco Del Ghingaro, già cliente del locale del centro città, insieme ai suoi assessori («un rapporto nato così, perché mi sono lanciato su Facebook e l’ho contattato», racconta Fambrini), ora si fa sul serio, considerata la sfida davvero particolare. Perché il ristorante del Club nautico - sottolinea Fambrini, e non si può che dargli ragione - è il posto più bello di Viareggio. Ma il locale è aperto solo ai soci».

Ed allora, ecco una proposta che soddisfa tutti i gusti: «Quattro menu, dal più semplice a 10 euro per chi si ferma a pranzo nei giorni di lavoro, fino ad un’offerta che va da 30 a 15 euro. Oltre alla carta, con prezzi un po’ più “veri”».

Il nuovo gestore ha ripulito, portato la propria voglia di fare, in cucina come in sala: «Non posso non dire - racconta al “Tirreno” - di aver trovato un grandissimo sostegno in Muzio Scacciati che è il mio riferimento e al quale mi sono affidato a pieno, forte della sua esperienza e dei consigli che è in grado di darmi». Anche l’ex ammiraglio Marco Brusco, vice presidente del Club (Scacciati ne è segretario e maestro di casa, mentre Paolo Del Pistoia ricopre l’incarico di tesoriere e addetto alla banchina) ha voluto far sentire il proprio sostegno all’avventura iniziata da Donato e Veria: «Mi ha detto di non preoccuparmi... E d’altra parte anche la cucina, con la sua “brigata” è organizzata militarmente», sorride Fambrini.

Tanto pesce, cucina senza aglio e senza peperoncino, l’idea di aprire - dal 16 giugno al 15 settembre - il bar del Club al primo piano. Solo per i soci, con apertura dalle 18 alle 24. Realtà diversa dal locale a piano terra, affollato dai tanti che ne apprezzano l’ampia e valida proposta musicale quando scende la sera.

La sfida di Donato Fambrini è così sintetizzata: «Il mio obiettivo è che i soci tornino a frequentare il Club, il suo ristorante, il bar a loro dedicato. Solo questo può garantire il risultato economico che mi attendo. E sono sicuro che sarà così».

Donatella Francesconi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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