Italia
Criminalità, lunedì 11 il presidio al Piazzone
Paolo Baroni, già promotore dell’iniziativa in stazione, rilancia l’idea: «Ci troveremo al Caffè Irene»
VIAREGGIO. «Chi vive e frequenta il Piazzone ha gli stessi problemi di chi abita o gravita nella zona di piazza Dante. Per questo, lunedì 11 aprile, ripeteremo l’iniziativa della stazione anche al mercato. Berremo tutti insieme un caffè per riprenderci in mano Viareggio».
Paolo Baroni, l’organizzatore dell’iniziativa del 21 marzo, ha annunciato il secondo atto del presidio per contrastare la delinquenza e lo spaccio che interessano alcuni punti della città. «Il Piazzone è uno dei luoghi storici di Viareggio - sottolinea - e per noi, con le dovute differenze, è importante come lo è piazza dell’Anfiteatro per i lucchesi. Qui ci sono tantissime attività e se più sicura, senza ombra di dubbio, piazza Cavour verrebbe vissuta anche dai turisti».
Sabato scorso il promotore dell’evento ha effettuato un sopralluogo fra i banchi del mercato, mettendosi d’accordo con i proprietari del Caffè Irene, i quali hanno deciso di sostenere l’iniziativa. «Il titolare, nonostante le difficoltà, rimane aperto ogni sera fino a mezzanotte - continua Baroni - e la sua non è stata una decisione facile, dal momento che mi dicono che una volta chiuse le serrande dei chioschi, a partire dal pomeriggio, la zona diventa molto più insicura».
Il 51enne viareggino - che si dice estraneo a qualsiasi corrente politica - come avvenuto durante il sit-in davanti alla stazione, spera in un alto consenso da parte della popolazione. «Sarebbe auspicabile che la partecipazione fosse elevata - spiega Baroni - specie da parte di coloro che giustamente si lamentano della mancanza di sicurezza. Se i gestori dei bar o dei negozi vicini non riuscissero ad essere presenti potrebbero, ad esempio, lasciare accesa una luce all’interno del locale. Sarebbe comunque un’importante forma di partecipazione - prosegue Baroni - visto che se il polo del mercato diventasse più vivibile, sarebbe un bene per tutti, in primis per chi ogni giorno ci lavora».
In questi giorni Baroni comunicherà alla questura la data della manifestazione, un passaggio burocratico obbligatorio che consentirà alle forze dell’ordine di organizzarsi per essere presenti, naturalmente a scopo cautelativo, dato che l’iniziativa è assolutamente pacifica, come d’altronde lo è stata quella di piazza Dante. «La prossima tappa - conclude Baroni - sarà in viale Capponi, nella pineta di Ponente. Ci andremo con l’arrivo della bella stagione, quando comincia a essere frequentata». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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