Aggredito e rapinato da una donna mentre passeggia in via Battisti
Viareggio: protagonista un pensionato a cui la giovane ha strappato via l’orologio dal polso. L’anziano è stato trasportato in ospedale
VIAREGGIO. Prima gli hanno chiesto che ore fossero. Poi, dopo aver percorso qualche metro lungo il marciapiede di via Battisti, una donna lo ha sorpreso aggredendolo e derubandolo del suo orologio.
Protagonista dell’episodio un 85enne di Viareggio, Enrico Corfini. L’anziano è stato trasportato in ospedale proprio a causa del trauma e dello choc riportati in seguito all’accaduto. L’uomo stava camminando non lontano dalla zona del mercato per raggiungere il figlio Riccardo all’interno del suo negozio di fotografia, quando a un certo punto, dopo aver mostrato l’ora al conducente di un’auto, è stato preso alla sprovvista da una donna, probabilmente di origine straniera, che gli ha strappato l’orologio dal polso, lasciandolo col cinturino in mano per poi darsi alla fuga.
Per questo motivo Corfini - che per altro ha alcune difficoltà nel camminare, ma nella colluttazione con la ladra è riuscito comunque a rimanere in piedi - è stato trasportato con un’autoambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Versilia. L’85enne, prima dell’intervento dei sanitari, ha raggiunto a piedi il negozio del figlio, tenendosi il braccio dolorante con la mano. Un ematoma all’arto, e lo stato di choc dovuto all’aggressione, hanno convinto le forze dell’ordine, contattate dal figlio, a chiamare il 118.
L’episodio è avvenuto attorno alle 16,30 di venerdì primo aprile. Il figlio di Enrico, Riccardo Corfini, ha pubblicato su Facebook la foto del padre aggredito per segnalare all’opinione pubblica l’insicurezza che regna nella zona. «Stavo camminando all’altezza di via XX Settembre - racconta l’anziano pochi minuti dopo le dimissioni dal pronto soccorso - quando un guidatore mi ha affiancato chiedendomi l’ora. Dopo pochi passi sono stato aggredito e derubato. La donna era alta, probabilmente vestita di bianco e di origine straniera».
Strappato l'orologio dal polso da una donna in via Battisti... Sempre meglio a Viareggio...!!
Pubblicato da Riccardo Corfini su Venerdì 1 aprile 2016
Non è chiaro se i due fatti siano effettivamente collegati l’uno all’altro. È una possibilità che la famiglia dell’uomo prende in seria considerazione. «Purtroppo nessuno ha visto niente - racconta il figlio Riccardo - e mio padre si è molto spaventato. Me lo sono visto arrivare in negozio bianco come un cadavere, era sotto choc. Dopo l’aggressione, per altro, lamentava un forte dolore al braccio. Meno male che è riuscito in qualche modo a reggersi in piedi, un’eventualità affatto scontata, dato che cammina male».
La zona nei dintorni del Piazzone, soprattutto la sera, anche secondo il fotografo viareggino che lavora e abita nelle vicinanze, è molto insicura. «Il quadrato di piazza Cavour e le aree limitrofe - spiega il commerciante - una volta che i chioschi chiudono, fino alla loro riapertura diventano ostaggio di brutte persone».
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L’orologio rubato all’anziano, rimasto con il cinturino di metallo in mano, non era per fortuna di valore. «Ma in ogni caso non sarebbe stato questo il problema - continua Riccardo Corfini - visto che io mi sono naturalmente preoccupato, fin da subito, delle condizioni di salute di mio padre. Forse lo hanno visto in difficoltà nel camminare, motivo per il quale questa donna ha deciso di aggredirlo e derubarlo. È stato per qualche ora al pronto soccorso. Per fortuna, tutto sommato, sta bene».
I medici del pronto soccorso del Versilia, dopo essersi presi cura di lui, gli hanno diagnosticato un forte trauma distorsivo al braccio, fortunatamente senza alcuna frattura ossea.
@taglions
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