Domani i vincitori del Premio Alessandrini
QUERCETA. Domani all’auditorium della Croce Bianca di Querceta si conosceranno i vincitori del Premio Silvano Alessandrini. Tanti alunni e tante idee originali per rievocare il dialetto locale mai...
QUERCETA. Domani all’auditorium della Croce Bianca di Querceta si conosceranno i vincitori del Premio Silvano Alessandrini. Tanti alunni e tante idee originali per rievocare il dialetto locale mai dimenticato. E tra gli aspiranti poeti c’è anche qualche dozzina di persone amanti di questa lingua. A organizzare il Premio come sempre la Pro Loco di Querceta.
«Il Premio Alessandrini - ha spiegato Alessandro Belli, consigliere della Pro Loco - è nato per ricordare la lingua del nostro vernacolo, che rischia di essere dimenticata».
Il Premio è nato anche in ricordo della figura di Silvano Alessandrini - ha spiegato Belli - noto poeta, scrittore e commediografo dialettale, che è stato, per due decenni, il grande istrione del mondo del Palio. La cerimonia si svolgerà alle 15.30. Dopo i saluti istituzionali saranno lette alcune poesie di Silvano Alessandrini, e poi la premiazione di ragazzi e adulti.
Gli alunni partecipanti provengono delle classi degli istituti comprensivi di Seravezza, Forte e Pietrasanta. Le categorie in gara per gli alunni erano La Versilia in poesia, La Versilia nel disegno, La Versilia in racconto, La Versilia in fola; gli adulti si sono sfidati nella Poesia inedita, Racconto inedito, La Versilia in fola, e Poesia inedita in lingua italiana. «I nostri ambasciatori più importanti sono i professori - ha aggiunto Belli - infatti le scuole sono sempre state sensibili alla tradizione e al vernacolo con un impegno volontario dei docenti. Purtroppo l'età media ogni anno si alza sempre di più».
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