Il Tirreno

Versilia

«Finirò i lavori prima della scadenza» Parola di Luca Caprai

Il patron di Cruciani replica alle critiche su palazzo Quartieri «Credo di avere fatto un investimento utile alla città»

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FORTE. Luca Caprai è il patron di Cruciani, uno dei marchi di moda più famosi d’Italia. Dopo tanti articoli sulla vicenda dei fondi di palazzo Quartieri, ha deciso di chiamare il nostro giornale e spiegare la posizione dell’azienda.

«Ho visto articoli, accuse, polemiche sul fatto che abbiamo risposto al bando del Comune di Forte dei Marmi – premette Caprai – francamente non le ho capite. Abbiamo atteso a tutto quello che ci chiedeva il Comune, compresa una fidejussione bancaria a copertura totale dei lavori, Non solo abbiamo versato gli affitti anticipati previsti dal contratto. Non vedo cosa dovevamo fare di più. Ricordando che il primo bando era andato deserto».

Il problema sta proprio qui. Gli oppositori del sindaco Buratti speravano che il bando per affittare i fondi a piano terra di palazzo Quartieri andasse deserto anche la seconda volta, Insomma si sperava in un fiasco per Buratti.

«Ma se questi oppositori al progetto volevano che li andasse la biblioteca – risponde Caprai – bastava che si organizzassero e raccogliessero i soldi per fare quella operazione. Io, da imprenditori, ho visto che la posizione dei locali è splendida e ho pensato di dare anche una mano all’amministrazione con il mio intervento. Non solo ho deciso, se sarà possibile, terminare i lavori ancora prima della scadenza prevista dal bando. Proprio per ridare alla città una vetrina aperta ed illuminata».

Luca Caprai è alla guida di un’azienda che è partita dal cachemire di qualità ma è diventata celebre con i famosi braccialetti firmati Cruciani, Non solo, i Caprai sono i produttori del più grande Sagrantino di Montefalco che ci sia in commercio. Il rosso umbro che rivaleggia con nomi come il Sassicaia.

La guerra a Buratti ha coinvolto anche lo stesso Caprai. C’è chi ha insinuato che tutto fosse fermo per un’inchiesta su false fatturazioni in Campania.

«Vede, bastava chiamarmi e io avrei risposto anche su questo, La vicenda risale al 2001 per un investimento nel Sud. Avrei potuto uscire dall’inchiesta con la prescrizione, ma ho preferito andare avanti perché sono convinto della mia correttezza».

Intanto il 30 marzo partiranno i lavori. La famiglia Caprai ha investito molto in Versilia, con negozi a Forte ma anche a Pietrasanta – aperto in via Mazzini – e anche Viareggio in Passeggiata, in zona Principe. Una famiglia ed un marchio che credono molto nella nostra riviera. E magari solo per quello vanno rispettati.

(c.b.)

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