Il presidente Miracolo: no ad altri sperperi
Mescolare il compost prodotto dalla Morina, impianto di Sea Risorse al Varignano, con il digestato organico che già esce dalla linea fanghi del depuratore Gaia, produzione gestita dalla stessa Sea...
Mescolare il compost prodotto dalla Morina, impianto di Sea Risorse al Varignano, con il digestato organico che già esce dalla linea fanghi del depuratore Gaia, produzione gestita dalla stessa Sea Risorse. Non è roba da alchimisti stregoni, ma la proposta avanzata da Fabrizio Miracolo, presidente di Sea Ambiente.
«Il digestato - spiega Miracolo al Tirreno - diventa il componente nutriente in miscela con il verde compostato alla Morina, producendo così compost di alta qualità». Senza l’aggiunta di digestato - continua Miracolo - «le caratteristiche nutrienti del compost prodotto alla Morina sono minime. E, dunque, il compost è un compost di bassa qualità, non già fertilizzante naturale ma semplice ammendante».
Parole con le quali il presidente di Sea Ambiente dà ragione, di fatto, a tutti quei cittadini che per anni si sono chiesti a cosa serva realmente un impianto con il quale Sea Risorse va forse appena in pari, produce disagi ambientali, e ha richiesto spese importanti di Sea Risorse dopo le numerose prescrizioni di Arpat.
No ad altri impianti - è la posizione dell’avvocato Miracolo - che si configurerebbero come altri «improbabili sperperi», ma puntare sull’esistente per trarre il risultato migliore dalle due lavorazioni. (d.f.)
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