Il Tirreno

Versilia

Ristoranti esauriti da Viareggio a Forte

di Corrado Benzio
Ristoranti esauriti da Viareggio a Forte

Le previsioni di bel tempo e le prenotazioni che corrono fanno immaginare un weekend molto ricco in Versilia

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VIAREGGIO. Nell’uovo ci dovrebbe essere il tutto esaurito. Almeno per i ristoranti. Una Pasqua piena?

«Noi siamo pieni, ma sento in giro che la situazione per i ristoranti è simile un po’ ovunque». Cosi disegna la situazione delle prenotazioni Cicero Calcedonio, patron dell’omonimo ristorante sulla via Coppino a Viareggio.

Parole confermate da Guido Lombardi di Giorgio. «Siamo al completo e la gente continua a telefonare. Le previsioni del tempo sono buone, c’è voglia di venire al mare, c’è voglia di mangiare pesce».

Naturalmente è la classica clientela italiana, anzi toscana, parmigiana, milanese. Con casa incorporata oppure hotel. I soliti imprenditori pratesi, pistoiesi, empolesi, quarratini.

Gente per cui il primo amore, cioè Viareggio, non si scorda mai. Ma anche il resto della Versilia si prepara ad una ottima Pasqua, anche se naturalmente parliamo di tregiornitre, non di più.

«Le prenotazioni stanno arrivando, fin da sabato» conferma Michele Marcucci, patron dell’omonima enoteca di via Garibaldi a Pietrasanta. Dove già sabato scorso si è visto un bel pubblico, culminato con l’arrivo in piazza Duomo di Giorgio Armani, che poi ha cenato dallo stesso Marcucci. Che approfitta della Pasqua per lanciare i suoi aperitivi, sfiziosità al piatto con larga scelta di vini al bicchiere, bollicine e non. «Siamo partiti in sordina un paio di settimane fa – spiega Marcucci – usiamo questi giorni per capire meglio l’impatto sul pubblico».

Pietrasanta è in gran spolvero perché tante sono le novità. Domani sera festa anche alla Locanda del Gusto per il secondo anno di gestione dell’ex direttore del Twiga.

Ma c’è anche la novità del «Circo» sotto la gestione di Libero Musetti. «Le prenotazioni vanno a gonfie vele per questa Pasqua» spiega l’ex sommelier che ha curato per anni la cantina di Lorenzo.

C’è una certa euforia in giro. Ed il clima che si respira nel mondo fa immaginare che molti si chiuderanno nella più tranquilla Versilia piuttosto che muoversi in un mondo sempre più ostile. Dove non esistono porti sicuri e rifugi a prova di terrorismo.

E così, anche se la Pasqua è bassa – come si dice in questi casi – molti bagni hanno deciso di aprire. La temperatura non è altissima, ma con le previsioni buone si può prendere il primo sole.

Naturalmente gli stabilimenti saranno pronti soprattutto sul fronte di bar e ristoranti. Come le mitiche Boe alla spiaggia comunale di Forte dei Marmi. Le Boe aprono già venerdì sotto la regia di Roberto Santini che concentrerà qui anche gli habitué del bagno Piero che invece non aprirà neppure il ristorante per questa Pasqua 2016.

Anche Piero Petrucci della Barca è soddisfatto per le prenotazioni. «E’ la nostra clientela tradizionale che viene a trovarci a Pasqua. Anche se devo aggiungere che l’inverno passato, almeno fino a Natale, è stato così mite e soleggiato che abbiamo lavorato bene. Mai troppo, certo, ma bene».

Riapre per questa Pasqua anche il Lux Lucisdi Forte , il ristorante gourmet dell’hotel Principe, guidato da Valentino Cassanelli. Riapre anche il ristorante all’ultimo piano dell’hotel Plaza e de Russie. In attesa che sabato 2 aprile ci sia l’inaugurazione ufficiale del nuovo Lunasia guidato da Luca Landi, la grande novità della ristorazione viareggina.

Che si avvicina all’estate in gran spolvero. Sta per riaprire il Porto, in attesa che le procedure del Tribunale portino al rilascio dell’Oca Bianca.

Intanto il 15 aprile Romano festeggerà i suoi 50 anni con il Gotha del giornalismo gastronomico italiano. Una tre giorni che porterà Romano Franceschini e la sua famiglia all’attenzione dei media nazionali.

E gli alberghi come stanno? Più o meno bene, nel senso che la maggior parte registra il tutto esaurito ma concentrato fra sabato e domenica. Nei giorni della Settimana Santa el camere si riempiono, ma solo coi gruppi e ai soliti prezzi straccuiti.

Piaccia a no la Pasqua si va nelle città d’arte oppure nei luoghi dedicati al turismo sacro, da Assisi a Sorrento. Perdipiù la Versilia, ormai da tempo, ha perso il gusto di immaginare qualche evento che porti gente, che attragga appassionati, che crei il giusto movimento.

Alla fine l’unica attrazione rimasta è il torneo di Viareggio, che in realtà è completamente fuori stagione e con la quasi certezza che dal 2017 si ritorni ai santi vecchi, ovvero al periodo di carnevale. Una data, peraltro, auspicata anche da Marcello Lippi.

Forte ha il torneo delle Apuane con nomi altisonanti come Chelsea, Paris Saint Germain, Ajax e Benfica, ma si tratta delle squadre ragazzi. E allora, alla fine, le due più grosse attrazioni della Versilia fuori stagione restano il sole e la ristorazione.

E così domani riapre anche Lucifero, bar di design in Darsena. «Stop alle colazioni – spiega la patronne Roberta Patalani – puntiamo sulla cucina. E sui dessert che studierà mio fratello». Che poi è il re dei dessert, Riccardo Patalani.

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