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Arriva la Granfondo Tremila ciclisti invadono la Versilia
La manifestazione è giunta alla sua ventesima edizione Stamani alle 9,30 la partenza dal lungomare di Lido
LIDO DI CAMAIORE. Si disputa oggi la ventesima edizione della Granfondo “Il Diavolo in Versilia”, in ricordo di Elisa Pezzini, giovane viareggina scomparsa in un tragico incidente stradale, con partenza e arrivo a Lido di Camaiore.
È il terzo appuntamento del marzo ciclistico camaiorese dopo la Tirreno Adriatico e la Cronosquadre Bartoli. Un'altra delle manifestazioni che si disputavano a Viareggio e che, come tante altre, sono emigrate per i soliti problemi che ormai da troppo tempo affliggono la città. E alla lunga questi sono i risultati. Una manifestazione che non è solo un appuntamento sportivo, ma un volano dal punto di vista turistico, visto che al seguito dei partecipanti (circa 3.000 tra cicloamatori e cicloturisti) ci sono molte altre persone. E allora una riflessione di tutto ciò, da parte degli amministratori, andrebbe fatta.
Il weekend lidese è ricco. Ieri c'è stata infatti una giornata in ricordo di Elisa Pezzini al quartier generale dell’hotel Villa Ariston, dove si è tenuto uno stage informativo sulla guida degli scooter curato dalla Polizia di Stato e rivolto a quattro classi prime del liceo scientifico "Barsanti e Matteucci" di Viareggio. Testimonial d’eccezione l’ex ginnasta Jury Chechi, campione olimpico nella specialità degli anelli, Antonio Rossi, oro ad Atlanta ’96 e Sydney 2000 nel kayak e l’asso della pallavolo Andrea Lucchetta.
Grazie all'assessorato alla pubblica istruzione del Comune di Camaiore e all'Aci Lucca, gli agenti della polstrada hanno insegnato agli alunni delle scuole elementari le regole e i comportamenti corretti secondo il codice della strada, poi sono stati offerti bomboloni ai partecipanti e la giornata è terminata con una cena.
Stamani, a partire dalle 7,30, verranno consegnati i pacchi gara ai partecipanti provenienti da fuori provincia. Alle 8,30 apertura del Bike Village, mentre alle 9,30 la partenza ufficiale della Granfondo, che prevede due percorsi: il Marathon di 123 chilometri (2.348 metri di dislivello) e il Classic di 102 chilometri (1.658 metri di dislivello). Il pasta party aprirà alle 12, mentre dalle 14,30 si terranno le premiazioni, che chiuderanno l’edizione in ricordo di Elisa. Da notare che, seguito della concomitanza con questo evento, l’eco raduno inizialmente in programma per oggi sull'arenile di Lido è stato posticipato al 3 aprile.
Altro aspetto molto gradito ai partecipanti della Granfondo resta quello culinario. Partendo dal pasta party, che prevede due punti di distribuzione: uno per i corridori e l'altro per gli accompagnatori. Due anche i menu: uno di terra (pasta al pomodoro e basilico, piatto freddo di formaggio, affettato e dolcetto) e uno di mare (penne alle vongole, insalata di mare con verdure e dolce). Ricchi i ristori sui percorsi: tre completi (Piccolo Mortirolo, monte Pitoro e Montebello) e due solamente per dissetarsi, con frutta (Monsagrati Castello e Capezzano Monte), senza dimenticare l'ultimo arrivo (con gli integratori).Particolarmente curato il ristoro di Montebello, dove ci sarà una grigliata di carne per chi vorrà farsi un antipasto prima del pasta party.
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