Onore all’avvocato tedesco che si è battuto per la verità
Diploma di cittadino benemerito di Stazzema a Gabriele Heinecke per il suo impegno affinché la Germania punisse i responsabili dell’eccidio
STAZZEMA. Il sindaco Maurizio Verona conferirà il diploma di cittadino benemerito del Comune di Stazzema a Gabriele Heinecke. Lei è l'avvocatessa tedesca, legale di Enrico Pieri, che in rappresentanza di tutti i superstiti e dei familiari delle vittime della Strage di Sant'Anna, per oltre 10 anni ha tentato in solitaria di far aprire un processo anche in Germania contro le SS responsabili dell’eccidio. Le sarà conferita domani a Sant'Anna, nel Museo della Resistenza, per «il suo impegno di oltre 10 anni affinché anche in Germania potesse essere fatta verità e giustizia per le vittime di Sant'Anna di Stazzema - si legge nelle motivazioni - la sua azione non si è fermata di fronte agli ostacoli procedurali per fare in modo che anche un tribunale tedesco giudicasse coloro che già la giustizia italiana aveva riconosciuto come colpevoli. La sua grande professionalità alimentata da una spiccata umanità, dalla passione per il diritto e la verità, oltre che da un invincibile senso della giustizia, ha guidato la sua azione legale, ma anche il suo impegno di diffusione in particolare tra i giovani, della vicenda di Sant'Anna di Stazzema».
Alla cerimonia sarà presente, oltre alla Heinecke, il procuratore militare di Roma Marco de Paolis, e i rappresentanti dell'associazione “Die AnStifter”. Il consiglio comunale di Stazzema si riunirà, a partire dalle 10,30, all’interno del Museo. Il sindaco Maurizio Verona aveva anticipato nei mesi scorsi la volontà dell'amministrazione comunale di rendere questo omaggio a Gabriele Heinecke per l'impegno profuso. Anche dopo le diverse richieste espresse in proposito dai consiglieri di minoranza del gruppo Luce a Stazzema con il suo capogruppo Gian Piero Lorenzoni. «All’avvocato Heinecke - ha detto Verona - va la riconoscenza di tutti noi e di tutti coloro che si battono per la giustizia e la verità ed è per noi un grande onore conferirle la cittadinanza Benemerita, con la cerimonia che si svolgerà proprio a Sant'Anna di Stazzema, alla presenza di superstiti e familiari delle vittime che in questi anni hanno apprezzato e condiviso il suo operato. Sarebbe stato importante raggiungere l'obiettivo di una processo anche in Germania proprio per dare il nome a quei criminali che si macchiarono della strage di Sant’Anna uccidendo centinaia di innocenti».(t.b.g.)
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