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Versilia

Lavoratori Patrimonio ad Asp, Mover e Sea Gare per alcuni servizi

Lavoratori Patrimonio ad Asp, Mover e Sea Gare per alcuni servizi

Il Servizio informativo territoriale (Sit) torna al Comune Controlli caldaie e affissione a bando con i dipendenti

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VIAREGGIO. A fare il punto delle destinazioni dei lavoratori della Viareggio Patrimonio è stato ieri l’assessore Valter Alberici, nella riunione della commissione bilancio (presidente Maria Stefania Carraresi, Lista Del Ghingaro). «Tutti i lavoratori attualmente impiegati avranno una collocazione, in Mover e nella nuova “I Care” (ex Asp, ndr). E alcuni di loro andranno in aziende con messa a gara dei servizi». Così lo schema presentato da Alberici. Con l’assessore Servetti ad ammettere - nel rispondere alle domande di Antonio Batistini (Pd) - che lo schema c’è ma non è scritto da nessuna parte. Anche perché le delibere dell super–Mover e della trasformazione di Asp trattano in maniera formalmente diversa la questione dei dipendenti.

Così la divisione presentata in commissione, a voce, da Alberici: «Tredici lavoratori della Patrimonio a Mover per il servizio di illuminazione, 32 ad Asp (gestione tributi, ndr), 2 compreso nella gara per il servizio di pubblicità (affissioni, ndr), 3 nella gara per il servizio-calore (i controlli alle caldaie, ndr), 5 nella gara per la riscossione delle multe della Municipale, tre esodi e sei alla Sea. C'è certezza di tutti i posti. Abbiamo ragionato con i sindacati e definito insieme a loro questo tipo di verifica».

Un concetto ribadito dalla nota diffusa dal sindaco ieri pomeriggio: «Abbiamo intrapreso un percorso - scrive Del Ghingaro - che puntava alla salvaguardia dei servizi e dei posti di lavoro, completamente condiviso con i sindacati». E l’assessore Laura Servetti, nel rispondere in commissione alla domanda del capogruppo di Forza Italia, Salemi («ma dove è scritto dove vanno i lavoratori?») a sua volta ha dichiarato: «Come abbiamo fatto questo facciamo gli altri. C'è già un accordo con i sindacati».

Rimane la questione del Sit (Sistema informativo territoriale), come è stato fatto notare da Luca Poletti (capogruppo Pd). «È servizio strumentale - spiega Servetti - che non può essere passato nè a Mover, perché la società è in parte privata, e neppure ad Asp, pur trasformata, perché è necessario che la società tratti servizi pubblici locali di tipo omogeneo. Dunque il Sit sarà ripreso dal Comune, con l’idea di arrivare ad una convenzione con Asp e gestirlo con i dipendenti trasferiti dalla Patrimonio che daranno una mano al Comune, il quale non ha personale per gestire il servizio».

Un quadro che deve fare i conti con l’incognita pendente sulla Patrimonio: la sentenza della Corte d’Appello sui ricorsi al fallimento. «Se la Corte si pronuncerà anche sugli effetti del fallimento - ha dichiarato l’assessore Servetti - tutti gli atti compiuti decadranno. Il rischio è quello di aver lavorato per salvare i dipendenti ed invece... tutti a casa». (d.f.)

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