Meteo
Scuola al freddo, Mallegni sgrida il funzionario
«L’ho chiamato quattro volte per la caldaia, senza esito: chi sbaglia deve pagare». Ma i genitori insistono
PIETRASANTA. Il sindaco che se la prende con il funzionario, le mamme che chiamano in causa Mallegni e l’assessore Tartarini, il dirigente scolastico che da mesi chiede interventi risolutivi. La caldaia della materna Capoluogo diventa un caso: o meglio, un caso lo è da mesi - a quanto pare da novembre - visto che per un guasto tecnico l’impianto spesso e volentieri va in tilt. Con il risultato, conseguente, di lasciare al freddo i bambini. Ma a rendere ancora più invelenita la vicenda non sono le missive, giustamente irate, dei genitori, ma una manciata di righe che Massimo Mallegni ha scritto, sempre nella giornata di ieri, sulla pagina Facebook del Comune. Righe dove mette nel mirino l'operato, evidentemente a suo dire insoddisfacente, di un dipendente comunale. Di cui non fa il nome. «I genitori della Materna Capoluogo sono anche troppo gentili, io avrei detto e scritto di peggio. Due giorni fa ho richiamato per la quarta volta il funzionario che se ne sarebbe dovuto occupare: avessi potuto aggiustarla questa caldaia, personalmente lo avrei già fatto. È angosciante amministrare con una burocrazia che non si assume mai le responsabilità e comunque non paga mai per gli errori fatti. L’Italia è una nazione che se non prende la decisione di rendere il pubblico impiego legato ai risultati ed al rendimento, come accade nel privato, non riusciremo mai nell’intento di risollevarla. Chi sbaglia deve pagare e chi sbaglia ripetutamente deve essere licenziato. Ma io non mi arrendo». Una pubblica e clamorosa reprimenda che però non sembra attenuare, anzi è il contrario, la palese insoddisfazione dei genitori: del resto anche ieri mattina, gli ambienti della capoluogo, ad inizio mattinata, erano al gelo. «Adesso vediamo che provvedimenti prendere perché siamo veramente esausti, e non credo che fare a scaricabile serva a risolvere la questione. Con questo non dico che sia colpa sua - scrive una mamma sulla bacheca comunale rivolgendosi a Mallegni - ma in quanto sindaco ne è sicuramente responsabile». Auspica una risoluzione in tempi brevissimi, il dirigente del Comprensivo 1, Sandro Orsi. «Le segnalazioni non partono da oggi: ad esempio in una mail del febbraio scorso, inoltrata agli uffici competenti, facevo presente del cattivo funzionamento della caldaia. Non ho capito bene se i guasti siano dovuti ad un interruttore o se ancora questa caldaia debba essere sostituita, sta di fatto che il riscaldamento, in un ambiente dove si trovano dei bambini così piccoli, deve essere assolutamente garantito». (l.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google