Il Tirreno

Versilia

Il giorno dei verdetti Galli superfavorito

di Claudio Vecoli
Il giorno dei verdetti Galli superfavorito

Barbarians verso la vittoria. Ma la vera lotta è per il podio

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di Claudio Vecoli

VIAREGGIO

Al Carnevale è il giorno dei verdetti. Attesi, temuti, per certi versi (forse) anche già scritti. Ma è anche il giorno dei conti finali, visto che dall'incasso di questo quinto (ed ultimo?) corso dipenderà almeno in parte il giudizio finale sull'edizione 2016 del Carnevale di Viareggio. Un sabato sera che sarà dunque decisivo per chiudere molte partite che proprio in queste ore si stanno giocando sul tavolo di Burlamacco. Ma la sensazione che si respira in città - complice anche questo meteo bisesto che, fra pioggia e vento, sembra concentrare nei fine settimana il peggio di sé - è che nonostante i fuochi d'artificio che chiuderanno la giornata più lunga di questo Carnevale (si parte alle 18,30 e si andrà avanti almeno fino alle 21) sarà un sabato senza botto finale.

Il giorno dei Barbari? I verdetti dei carri sono da sempre uno dei momenti più attesi del Carnevale. Soprattutto per i viareggini, che per un mese discutono di quale sia il carro più bello (ma anche il più brutto). Mai come quest'anno, però, la suspence sembra essere un ingrediente così marginale in fatto di verdetti. Davvero in pochi sembrano infatti scommettere su un finale che pare già scritto dalla prima uscita dei carri. Ovvero che il trionfatore di questa edizione non sia Fabrizio Galli con i suoi barbari che decapitano il David di Michelangelo. Le giurie devono ancora esprimenrsi (le ultime cinque pagelle verranno stilate solo questa sera, al termine del corso in notturna), ma non c'è davvero traccia di una graduatoria che non abbia al primo posto il nipote del grande Arnaldo. E così l'unica grande sorpresa di oggi potrebbe arrivare solo se l'ultimo carro ad essere pronunciato agli altoparlanti (speriamo funzionanti) dei viali a mare non dovesse essere proprio Barbarians.

Battaglia per il podio. La vera attesa di oggi, perciò, sarà solo sulle altre posizioni del podio. Dove sembrano giocarsela in tre: il fiammante diavolo rosso dei fratelli Bonetti (che in versione notturna potrebbe rosicchiare qualche punto sui rivali e recuperare almeno in parte l'handicap dovuto al guasto della prima uscita), il leone dorato dei fratelli Cinquini e l'allegro pagliaccione del campione in carica Massimo Breschi. Una lotta a tre nella quale qualcuno vede in gioco anche il Bilderberg di Vannucci, che comunque sembra essere un po' più attardato nei giudizi.

Occhio... all'ultimo. Ma da quest'anno sarà (molto) importante anche la parte finale della classifica. Con la reintroduzione del meccanismo delle promozioni e delle retrocessioni su base biennale, infatti, finire nella parte bassa della classifica potrebbe mettere seriamente a rischio la posizione di questo o quel costruttore. Che per evitare di precipitare fra i carri piccoli, il prossimo anno, dovrebbe essere costretto a realizzare un supercarro. Ecco così che la "zona retrocessione" potrebbe risultare quella dove si concentrano le polemiche maggiori. Tanto più che con l'aria di tagli che tira, nel 2018, a scendere di categoria potrebbe non essere soltanto uno dei dieci costruttori che attualmente compongono l'Olimpo della cartapesta (o del polistirolo, fate voi...).

Aspiranti al grande salto. L'altra partita di grande importanza (soprattutto per il futuro) si gioca fra i carri piccoli. Dove i panni del favoritissimo li veste Jacopo Allegrucci. Il suo Renzi-alchimista, quest'anno, non sembra avere rivali. Anche se il tema coraggioso (e attualissimo) affrontato nella Bacchettona di Edoardo Ceragioli ha sicuramente messo in un qualche imbarazzo i giurati. In base al meccanismo delle promozioni, però, la vera sfida per salire di categoria si giocherà in realtà il prossimo anno, visto che in caso di pari merito biennale a fare la differenza sarà il miglior piazzamento dell'ultimo anno. Anche in caso di probabile vittoria, perciò, Allegrucci sa benissimo che per aspirare alla prima categoria dovrà ripetersi anche nel 2017.,,

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